Gaetano Scutellaro tabaccaio gratta e vinci telefonata estorsione

Gratta e vinci rubato, il nipote dell’anziana incastra il tabaccaio. La verità dopo il furto e la fuga

Assume contorni sempre più da film la storia di Gaetano Scutellaro, il tabaccaio 57enne scappato lo scorso 2 settembre dalla sua tabaccheria in via Materdei a Napoli, dopo che aveva sottratto un biglietto della lotteria istantanea a una anziana donna di 70 anni.

L’uomo è stato bloccato dalla polizia mentre stava cercando di fuggire a Fuerteventura, nelle Canarie. Poco prima era scattata la denuncia della 70enne che aveva acquistato il Gratta e vinci risultato poi vincente e l’Agenzia dei Monopoli, su richiesta del Direttore dell’Ufficio Giochi Numerici e Lotterie, aveva bloccato il tagliando vincente, così da impedire la riscossione dei 500mila euro.

Gaetano Scutellaro tabaccaio gratta e vinci telefonata estorsione

Gratta e vinci rubato, il nipote dell’anziana incastra il tabaccaio

Alle forze dell’ordine Gaetano Scutellaro ha dato una versione dei fatti che però ha fatto acqua da tutte le parti. “Il biglietto l’ho fatto comprare io da un mio conoscente il giorno prima, alla signora avevo chiesto soltanto di andare a riscuotere la vincita che credevo ammontasse soltanto a 500 euro”, ha raccontato a iNews24.it.


Gaetano Scutellaro tabaccaio gratta e vinci telefonata estorsione

L’uomo è stato denunciato a piede libero con l’accusa di furto pluriaggravato e ora si trova adesso a Caserta, nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. A smontare la tesi di Gaetano Scutellaro è stato il nipote della 70enne, che con una semplice app ha registrato la telefonata in cui il tabaccaio ha cercato di estorcere dei soldi (si parla di 250mila euro, la metà della vincita) per restituire il Gratta e vinci.

“Ho saputo che avete denunciato, ritirate la querela. Non ti preoccupare, troviamo una soluzione, dammi dei soldi, perché qui i soldi ci sono e sono tanti”, ha detto al ragazzo facendogli capire che il biglietto era nelle sue mani. Poi ci sono le parole minacciose che renderebbero ancora più inquietante il quadro.

Pubblicato il alle ore 09:53 Ultima modifica il alle ore 09:53