Gigi Proietti, l’attore ha sorriso fino alla fine: il racconto degli ultimi giorni

La scomparsa di Gigi Proietti, morto oggi in una clinica romana, ha sconvolto il mondo dello spettacolo, della politica e non solo. Messaggi di condoglianze e vicinanza stanno arrivando in queste ore dal mondo politico romano e nazionale. “Profondo dolore e grande tristezza per la morte di #GigiProietti. Con lui perdiamo un pezzo di anima della nostra città. In questo momento siamo vicini alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che lo hanno amato. Roma non lo dimenticherà mai”, ha scritto su Twitter la sindaca di Roma, Virginia Raggi.

“Roma e l’Italia piangono Gigi Proietti, un attore straordinario, colto, intelligente, amato da generazioni e generazioni. Non ti dimenticheremo mai Gigi, e sempre grazie per le risate, le emozioni, le riflessioni con cui ci hai accompagnato”, il messaggio postato su Facebook da Nicola Zingaretti, segretario del Pd e presidente della Regione Lazio. Continua dopo la foto


“È con grande dolore che ho appreso la notizia della scomparsa, nel giorno dell’ottantesimo compleanno, di Gigi Proietti. Attore poliedrico e versatile, regista, organizzatore, doppiatore, maestro di generazioni di attori, erede naturale di Ettore Petrolini, era l’espressione genuina dello spirito romanesco. Alla grande cultura, alla capacità espressiva eccezionale, frutto di un intenso lavoro su se stesso”, dichiara il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in merito alla scomparsa di Gigi Proietti. Continua dopo la foto

Il sorriso non lo ha mai abbandonato nemmeno in fin di vita, come ha raccontato Fabrizio Lucherini, il radiologo che lo ha seguito nella clinica di Roma in cui si è spento. Il medico, raggiunto dall’AdnKronos, ha narrato che Proietti ha ironizzato fino all’ultimo, persino sulle sue precarie condizioni di salute. “‘Come vado? Je la faccio?’, chiedeva. Non l’ho mai percepito ansioso e preoccupato. Era lui, è sempre stato lui”, le parole di Lucherini che svela che da anni il mattatore era un “cardiopatico grave”. Continua dopo la foto


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L’ultimo ricovero è iniziato il 17 ottobre scorso, quando l’attore è giunto in clinica già in condizioni preoccupanti. Non era la prima volta negli ultimi anni che Proietti si era dovuto far ricoverare d’urgenza: “Anche diversi anni fa – spiega sempre il radiologo – per motivi analoghi, aveva avuto un ricovero, ma questa volta era diverso”. Ciò che ha reso la situazione più critica stavolta è stato il fatto che Gigi, avendo problemi di cuore, era inevitabilmente soggetto a “uno scompenso su tutto il resto”, vale a dire che un problema simile ha dato “il via a patologie multiorgano”. Alla fine la sua salute è precipitata: “Gli ho fatto la tac che era ancora lucido, ma c’erano davvero troppe complicanze”.

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