Giacomo Sartori scomparso

“Aiutateci a trovarlo”. Chi l’ha visto, l’accorato appello degli amici di Giacomo: “È scomparso dopo quello strano furto”

“Vi prego, aiutateci a cercarlo”. Sono queste le parole della famiglia di Giacomo Sartori, il 30enne veneto scomparso da sabato da Milano, la città in cui vive e lavora. E sulla sua scomparsa, si infittisce il mistero. Il motivo? Nel pomeriggio del 22 settembre 2021, è stata ritrovata la sua auto, a Casorate Primo (Pavia). Familiari ed amici, che hanno creato anche un gruppo su Facebook dedicato alla sua scomparsa, non hanno notizie di Giacomo Sartori da sabato 18 settembre. Da cinque giorni il suo cellulare è spento.

La cosa che suona strana è che l’auto risulta regolarmente chiusa ed al momento non sono emersi elementi utili. Non solo: sono in corso i rilievi da parte di personale del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei carabinieri di Milano. Naturalmente, da parte della autorità le ricerche proseguono. Se ne è parlato a lungo ieri durante la puntata di Chi l’ha Visto? che ha ripercorso tutta la vicenda del giovane. Giacomo Sartori è scomparso dopo aver passato la notte di venerdì scorso in compagnia di amici in un bar di viale Vittorio Veneto, in zona Porta Venezia, dove gli è stato rubato lo zaino.

Giacomo Sartori scomparso

Al suo interno c’erano i documenti e il pc del lavoro, un dettaglio che potrebbe averlo turbato e che non è sfuggito agli inquirenti che indagano sul suo allontanamento. Ma non è finita qua: sabato mattina non si sarebbe presentato agli appuntamenti fissati e lunedì l’azienda di software di Assago per cui lavora.


Giacomo Sartori scomparso

L’azienda poi avrebbe contattato la famiglia, già in cerca di notizie del giovane, originario della provincia di Belluno, in Veneto. Nella pagina Facebook dedicata alla sua scomparsa (missing Giacomo Sartori) è scritto che Giacomo, quella sera, indossava una camicia bianca, dei pantaloni beige e delle scarpe marroni.

Giacomo Sartori scomparso

Da Milano la ricostruzione di quanto accaduto al Bar con il furto dello zainetto blu, lo racconta il titolare del Pub Aron Brussolo: “Giacomo Sartori ci ha chiesto subito se avevamo visto il suo zaino ed era molto preoccupato, ma se lo aveva lasciato a terra vicino al tavolo è molto probabile che lo abbiano rubato. Ci ha parlato del pc aziendale, poi è andato via con i suoi amici e ho scoperto solo lunedì che era scomparso”.

Pubblicato il alle ore 07:37 Ultima modifica il alle ore 07:37