A quasi vent’anni dal delitto di Garlasco, il caso continua a far discutere e a generare nuove polemiche. La riapertura delle indagini con al centro AndreaSempio e la diffusione di intercettazioni raccolte negli ultimi mesi hanno riportato sotto i riflettori persone che per anni erano rimaste lontane dall’attenzione mediatica, alimentando nuove ipotesi e accendendo il dibattito pubblico.
Tra i nomi finiti improvvisamente al centro della vicenda c’è quello di Mattia Capra, amico storico di Andrea Sempio e di Marco Poggi. Alcune conversazioni intercettate nel 2025 sono state interpretate da qualcuno come possibili riferimenti a Chiara Poggi, la giovane uccisa nella villetta di famiglia il 13 agosto 2007.
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Garlasco, chi è l’amico di Andrea Sempio: le sue parole dopo le intercettazioni
Capra, che non risulta indagato, ha però respinto con decisione ogni ricostruzione che possa collegarlo sentimentalmente alla vittima. Intervistato dalla trasmissione Quarto Grado, ha liquidato l’intera vicenda come “una puttan***”, sostenendo che le sue parole sarebbero state estrapolate dal loro contesto e interpretate in modo scorretto.

Le frasi finite sotto la lente degli investigatori sarebbero state captate mentre si trovava in auto. Tra quelle che hanno suscitato maggiore attenzione c’è il riferimento a una ragazza definita “la donna della mia vita”. In un altro passaggio emerge invece la frase: “Se io l’avessi ammazzata, non sarei…”. E ancora: “Sei fidanzata e io ti volevo”.
Audio shock di Mattia Capra, versione originale e versione ripulita da me!#garlasco pic.twitter.com/qxE3GrqoD4
— Vesperа (@vesperacrime) May 28, 2026

Parole che hanno immediatamente alimentato nuove discussioni sul delitto di Garlasco. Secondo Capra, però, nessuna di quelle espressioni sarebbe riferita a Chiara Poggi. “Chiunque mi conosca sa che l’unica donna di cui ho parlato in quel modo è un’altra persona”, ha spiegato nel corso dell’intervista.
❌Controinformazione a #quartodegrado. Mattia Capra e il soliloquio. I carabinieri di Moscova scrivono “ traspare in modo nitido una reticenza e preoccupazione per il SUO rapporto con la vittima ”#mattiacapra #intercettazioni #garlasco #ChiaraPoggi @panorama_it @amendolaraf pic.twitter.com/SkzvcthkwW
— Laura Savi (@Ellesse70) May 29, 2026
L’amico di Andrea Sempio ha inoltre precisato di non ricordare con esattezza il contesto di quelle conversazioni. Potrebbe essersi trattato, a suo dire, di una telefonata, di un messaggio vocale oppure di un dialogo con un cliente. “Io non parlo da solo in macchina”, ha affermato, contestando l’idea che si trattasse di un monologo.

Particolare attenzione è stata rivolta alla frase relativa all’omicidio. Capra ha sostenuto che potrebbe essere stata pronunciata mentre commentava l’escussione del giorno precedente, forse parlando con una zia. “Sicuramente è un dialogo frainteso”, ha ribadito, insistendo sul fatto che il significato delle sue parole sarebbe stato completamente travisato.
Il suo nome era già comparso nelle ultime settimane dopo un’inchiesta pubblicata da Panorama sulle numerose intercettazioni raccolte nel corso del 2025. Secondo quanto emerso, le captazioni avrebbero riguardato non solo alcuni amici di Andrea Sempio, ma anche membri della famiglia Cappa, parenti di Chiara Poggi. Capra, dal canto suo, continua a respingere ogni coinvolgimento: “Escludo al cento per cento che stessi parlando di Chiara Poggi o che fossi invaghito di lei”. E conclude: “Questa cosa non ha nessuna valenza e finirà in niente”.


