Gaetano Scutellaro tabaccaio napoli gratta e vinci

Gratta e vinci rubato all’anziana, l’assurdo gesto del tabaccaio cambia tutto. In Italia non è mai successo

È stato rintracciato all’aeroporto di Fiumicino, con un biglietto per Fuerteventura, il titolare della tabaccheria nel quartiere Stella di Napoli che ieri mattina aveva strappato dalle mani di una anziana cliente il tagliando vincente del gratta e vinci fuggendo con quello in sella a uno scooter.A interrompere sul nascere i suoi sogni di gloria sono stati però gli uomini della polizia di frontiera che lo hanno bloccato a un passo dal volo, dopo aver rivelato l’alert sulla sua identità.

I carabinieri lo hanno così denunciato per furto. Non aveva con sé il tagliando vincente e continuano, dunque, gli accertamenti per ritrovarlo. La storia è iniziata pochi giorni fa nel quartiere Materdei, una donna ha acquistato il Gratta e vinci e il giorno dopo è tornata dal tabaccaio per verificare il premio. A quel punto la donna ha consegnato il ticket a un dipendente, che ha validato la vincita tramite il lettore elettronico a disposizione delle ricevitorie e per un secondo riscontro lo ha consegnato a uno dei titolari che ha fatto lo stesso col suo cellulare.

Gaetano Scutellaro tabaccaio napoli gratta e vinci

Il titolare Gaetano Scutellaro si è intascato il tagliando da 500mila euro ed è fuggito con lo scooter. Dopo la fuga il biglietto è stato bloccato ed è partita la caccia al tabaccaio, trovato domenica sera all’aeroporto Fiumicino con un biglietto per Fuerteventura in tasca. Secondo il Mattino di Napoli, Gaetano Scutellaro avrebbe rivendicato la proprietà del Gratta e vinci, dicendo agli agenti di voler addirittura querelare la donna.


Gaetano Scutellaro tabaccaio napoli gratta e vinci

“Quel Gatta e vinci è mio – avrebbe detto Scutellaro – la vecchia mente accusandomi di averglielo rubato”. Ma la versione fa acqua da tutte le parti, a partire dai video in cui l’anziana consegna due tagliandi che aveva giocato, uno non risultato vincente mentre per il secondo era apparso l’avviso che non poteva essere riscosso in tabaccheria perché la cifra era troppo alta, e in quel momento il dipendente della tabaccheria ha consegnato il Gratta e vinci al proprietario per un secondo controllo e vista la somma vinta – sempre dai video di sorveglianza – si vede Scutellaro lasciare la tabaccheria con il tagliando.

Quando è stato fermato, l’uomo ha dichiarato di aver depositato il tagliando in una banca di Latina, dove avrebbe fatto tappa prima di arrivare a Fiumicino. Lì ha aperto un conto corrente e attivato una polizza sulla vita, depositando il tagliando- bloccato immediatamente dal Monopolio di Stato – in una cassetta di sicurezza.

Pubblicato il alle ore 09:57 Ultima modifica il alle ore 10:32