Il miracolo di Eitan, sopravvissuto alla tragedia della funivia. Dimesso dall’ospedale: cosa succede ora e con chi crescerà

La tragedia della funivia del Mottarone ha colpito quattro famiglie, due residenti in Lombardia, una in Emilia Romagna e una in Calabria. Una famiglia residente a Pavia era di origini israeliane. 14 le vittime. Serena Cosentino e il fidanzato Mohammadreza Shahaisavandi (23), iraniano, Silvia Malnati, 27 anni e Alessandro Merlo, di 29, erano due fidanzati di Varese, Roberta Pistolato, 40 anni e Angelo Vito Gasparro, 45, Amit Biran, la moglie Tal Peleg, il loro bambino Tom Biran di appena due anni e i nonni della ragazza.

Eitan Biran, 5 anni, figlio di Amit e Tal e fratello di Biran, è l’unico superstite della sciagura avvenuta il 23 maggio, quando una fune traente della funivia Stresa-Alpino-Mottarone ha ceduto causando la caduta di una delle cabine in transito, al cui interno si trovavano 15 persone. Come detto, 14 di loro sono morte, mentre il Eitan è rimasto ferito. Dopo il suo trasferimento dal reparto di rianimazione a quello di degenza dell’ospedale infantile Regina Margherita di Torino, il bimbo di 5 anni è stato seguito da un team di psicologi che gli hanno spiegato cosa è successo alla sua famiglia.

Eitan funivia mottarone dimesso

La conferma è arrivata due giorni fa dai legali della famiglia Biran. “Purtroppo sta imparando attraverso la famiglia e gli psicologi e con tutta la delicatezza del caso” quanto è accaduto ai genitori, al fratellino e ai bisnonni. “Il desiderio dei suoi genitori Era di tornare in Israele e farlo crescere li” hanno spiegato pochi giorni fa gli zii e i nonni. “Faremo di tutto perché i desideri di mio fratello e sua moglie per Eitan si realizzino” aveva spiegato la zia Aya.


Eitan funivia mottarone dimesso

Giovedì 10 giugno Eitan è stato dimesso dall’ospedale ed è tornato a casa a Pavia accompagnato insieme alla zia. “Ora le sue condizioni sono molto migliorate. La sua prognosi è di 60 giorni. Proseguirà il percorso terapeutico dal punto di vista psicologico ed effettuerà future visite di controllo”, si legge nel bollettino medico dall’ospedale torinese. Il piccolo sarà affidato alla zia e tornerà in Israele come avrebbero voluto i genitori.

Eitan funivia mottarone dimesso
Eitan funivia mottarone dimesso

“Mio Amit, mio piccolo fratellino, mia amata Tal-Tal e nostro Tomi-Tom. – si legge nella lettera scritta dalla sorella di Amit – Non ho parole per descrivere quanto ci mancherete. Quando ci avete raggiunto a Pavia, Eitan aveva solo un mese, le mie bimbe due e 18 mesi. Per la prima volta da anni abbiamo avuto una famiglia in Italia. Abbiamo condiviso la crescita dei bambini, li abbiamo allattati insieme, visti sviluppare l’armonia che c’è tra due fratelli. Sapevamo che ci saremmo sempre stati gli uni per gli altri”.

Pubblicato il alle ore 14:02 Ultima modifica il alle ore 14:02