“Purtroppo è lui”. Il cadavere di Fulvio trovato in fondo a un dirupo. Era scomparso da un giorno

Sono finite stamani alle 9 le speranze di ritrovare in vita Fulvio Venturi, l’uomo di 74 anni disperso da ieri a Ligonchio (Ventasso), in Appennino. Il suo corpo è stato trovato dagli uomini del Saer Stazione Monte Cusna all’interno di un sifone del fiume Ozola nei pressi della località Presa Alta. Sul posto oltre ai tecnici del Cnsas anche una squadra di personale specializzato al soccorso e i vigili del fuoco.

L’allarme era scattato nel pomeriggio di ieri quando i famigliari non l’hanno visto rientrare. Le ricerche – mobilitati vigili del fuoco, soccorso alpino, polizia provinciale col drone, unità cinofile – sono iniziate subito e sono state interrotte alle 22, per essere riavviate oggi alle 7. Secondo quanto ricostruito, Fulvio Venturi è scivolato in un dirupo precipitando per diversi metri.

fulvio venturi

Fulvio Venturi, una paese intero piange la sua scomparsa

L’imprevisto si è verificato non lontano da dove aveva lasciato l’auto. Da capire se ieri fosse uscito per andare a funghi o per un semplice giretto che spesso faceva in questi luoghi che Fulvio Venturi conosceva bene. Complicate e lunghe le operazioni di recupero della salma, visto che il 74enne è precipitato in un sifone, una grotta piena d’acqua.


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Le cause del decesso sono ancora al vaglio dei carabinieri che indagano sul decesso. Ex dipendente Enel, Fulvio Venturi, conosceva bene la zona dato che aveva ricoperto il ruolo di guardiano della diga di Presa Alta. Viveva in paese dove era molto conosciuto, soprattutto per il suo impegno come dirigente del Ramiseto Ligonchio, squadra di calcio che milita in Seconda categoria.

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La morte di Fulvio Venturi ha sollevato un’onda di emozione e dolore. “Con tristezza e profondo dolore apprendo della prematura scomparsa dell’amico Fulvio, persona buona e generosa, sempre pronto al bisogno. Un uomo tranquillo e riservato ma molto attivo e impegnato nell’associazionismo e nel volontariato. Protagonista instancabile di eventi sportivi e ricreativi, attaccatissimo a Ligonchio e alla nostra montagna. Ciao Fulvio, ci mancherai, che la terra ti sia lieve. Condoglianze ai tuoi famigliari, ai tuoi cari, e a tutti coloro che ti hanno voluto bene”, le parole del neo-sindaco di Ventasso, Enrico Ferretti.

Pubblicato il alle ore 16:16 Ultima modifica il alle ore 16:16