francesco ragona morto folgorato

“L’ho pregato di non farlo”. Litiga con la fidanzata e sale su un traliccio, Francesco muore folgorato a 32 anni

Terribile incidente nel nord Italia nella notte tra martedì 3 e mercoledì 4 agosto. Un uomo di 32 anni, Francesco Ragona, è salito su un traliccio dell’Enel per motivi ancora da verificare e è morto folgorato. Il corpo del 32enne ha preso fuoco e per lui non c’è stato nulla da fare. A quanto pare Francesco era in preda ai fumi dell’alcol. In questa condizione si è arrampicato sul palo dell’energia elettrica ed è avvenuto l’incidente. Tutto si è svolto nel giro di pochi secondi.

Secondo una prima ricostruzione l’uomo aveva litigato con la fidanzata che era con lui in quel momento. Una prima ipotesi dice che sia salito sul traliccio proprio in seguito a questa discussione. Ma c’è anche una seconda ipotesi che potrebbe spiegare questo gesto inconsulto. Ovvero che Francesco Ragona abbia deciso di salire sul palo per fare una bravata.

francesco ragona morto folgorato

Erano circa le 22 di sera quando Francesco Ragona e la fidanzata, che si trovavano presso il centro commerciale Extense di via Giacomo Versori, hanno avuto una discussione. A quel punto l’uomo, da solo, ha iniziato a salire sul palo di media tensione alto circa 15 metri situato nel parcheggio del centro commerciale. La donna, C. K. 54 enne di Este, ha cercato di dissuadere il compagno: “Ho gridato a Francesco di fermarsi”. Ma le sue parole non sono state ascoltate.


francesco ragona morto folgorato

L’allarme è stato lanciato da un uomo che si è accorto che sul traliccio c’era un principio di incendio. I primi ad arrivare sono stati i vigili del fuoco che subito dopo hanno allertato anche i carabinieri. Questi sono arrivati sul posto con una pattuglia della stazione di Ponso e con il Norm della compagnia di Este. Quindi le forze dell’ordine hanno fatto la macabra scoperta: all’estremità del traliccio c’era un uomo carbonizzato, Francesco Ragona. L’uomo si è arrampicato fino a raggiungere i fili. Il contatto gli è stato fatale.

Queste le parole del testimone, un automobilista di ritorno da Padova: “Passando accanto al centro commerciale ho notato fumo, fuoco e scintille provenire dalla punta del traliccio dell’alta tensione. Ho chiamato immediatamente i vigili del fuoco”. “Quando il fuoco è cessato – ha proseguito l’uomo – e il fumo si è diradato, ci siamo accorti che sotto la coltre c’era un uomo, gambe a penzoloni, immobile”.

Pubblicato il alle ore 11:05 Ultima modifica il alle ore 11:05