Dorgali, mare, monti e cultura millenaria

Dorgali sorge a 456 m. di altitudine, conta 8035 abitanti che si dividono tra il paese e la sua frazione marina Cala Gonone. Con i suoi 225 Kmq di territorio è tra i comuni più estesi della Sardegna e tra i più fortunati grazie alla varietà del paesaggio. Il mare cristallino del Golfo di Orosei e le incontaminate montagne del Supramonte costituiscono il suo invidiabile patrimonio naturale. Un netto confine geologico, divide il golfo in due zone, diverse per la natura del paesaggio e l’origine del territorio. La parte settentrionale mostra un profilo costiero basso, con spiagge di sabbia e pietre retrodunali. quella meridionale, cui appartiene il paese di Cala Gonone, è caratterizzata da un’alta catena di montagne calcaree, ricoperte da boschi e macchia mediterranea. Località abitata già in epoca shardana o nuragica, è disseminata di importanti resti archeologici di insediamenti nuragici, romani e bizantini. Tantissime le domus de janas, le mitologiche case delle fate, ricavate direttamente su diverse tipologie di roccia, con l’unico ausilio degli attrezzi di scavo in pietra, che testimoniano la ricchezza della cultura neolitica sarda (IV-III millennio a.C.) : la “felice età dell’oro nero” cosi come è stata chiamata dagli archeologi per via dell’intenso uso e commercio dell’ossidiana.

 


Cala Luna, Dorgali – Baunei