Don Nicola De Blasio arrestato direttore Caritas Benevento

“Siamo tutti sconvolti”. Don Nicola arrestato dalla polizia: a casa la scoperta choc

La comunità di Benevento è sotto choc dopo l’arresto ieri sera su mandato della Procura di Torino di don Nicola De Blasio, parroco della chiesa di San Modesto nel rione Libertà e direttore della Caritas diocesana della città campana.

Don Nicola De Blasio, 55 anni, molto conosciuto in città per il suo impegno a favore delle persone bisognose e dei poveri, si trova ora agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari di Torino che potrebbe svolgersi a Benevento su rogatoria.

Don Nicola De Blasio arrestato direttore Caritas Benevento

Il prelato è stato arrestato al termine di una perquisizione domiciliare. Gli agenti della polizia postale si sono presentati a casa del sacerdote nel pomeriggio di ieri e hanno sequestrato computer portatile, fisso e smartphone dove erano presenti immagini e video a sfondo sessuale che ritraevano anche minorenni.


Don Nicola De Blasio arrestato direttore Caritas Benevento

La diocesi di Benevento è intervenuta anche su Facebook: “In seguito alle notizie riportate dalla stampa circa il coinvolgimento di don Nicola De Blasio, parroco di san Modesto e direttore della Caritas diocesana in un’inchiesta condotta dalla Procura di Torino che vede il sacerdote indagato per il reato di detenzione di materiale pedopornografico, l’arcivescovo di Benevento, monsignor Felice Accrocca, esprime piena solidarietà alle famiglie dei minori oggetto di criminoso sfruttamento ripresi nei video e nelle foto; assicura la propria collaborazione perché venga chiarita la posizione di don Nicola”.

E ancora: “Invoca la giustizia da parte degli organi competenti, nella certezza che il procedimento in corso porterà all’accertamento della verità. Esprime vicinanza a don Nicola, il quale – con il senso di responsabilità e di servizio che hanno contraddistinto la sua missione ecclesiale – sicuramente collaborerà con gli inquirenti per chiarire ogni aspetto del suo coinvolgimento in questa triste vicenda”.

Pubblicato il alle ore 12:16 Ultima modifica il alle ore 12:16