“Ditemi che ci riuscirete. Vi prego!”. Nella devastazione più totale, quando anche le lacrime sono finite. La terribile storia di Claudio, 21 anni appena che la notte della sisma che ha spaccato il cuore d’Italia ha perso tutto

 

Dramma senza fine a Amatrice e nei paesi vittima del terremoto. A quattro giorni dal sisma che ha devastato il cuore d’Italia, si continua a scavare nella speranza di trovare ancora qualcuno in vita. Una speranza che si affievolisce e che lascia spazio solo al dolore. Come quello di Claudio, 21 anni che nel terremoto ha perso tutti gli affetti: padre, madre, sorella e fidanzata.

Questo il dramma che ha colpito Claudio, giovane di Amatrice sopravvissuto alla tragica notte del sisma.


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I vigili del fuoco gli hanno recuperato le lettere del suo amore, che aveva solo 17 anni. Claudio si è salvato saltando dalla finestra della sua stanza, l’unica rimasta in piedi non si sa come, mentre i parenti morivano travolti. La fidanzata è morta in un altro punto della cittadina. Oggi davanti alla massa impressionante di macerie della sua casa, a pochi metri dalla zona rossa del centro storico, Claudio guarda i pompieri che con una scala-gru ritrovano e gli riportano le sue chitarre dal mozzicone pericolante della stanza da letto. «Ne ho sette, non erano tutte qui – dice il ragazzo, che studia al Conservatorio dell’Aquila -.

 

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E le lettere, ce la facciamo a riprendere quelle?». I vigili del fuoco dal cestello sospeso sulle rovine con un lungo rampino scuotono un armadio e fanno cadere gli spartiti, con dentro anche gli scritti che i due ragazzi si scambiavano. Lettere di carta, come quelle di generazioni passate.

«La foto, quella con la cornice, ce la fate?», chiede. Ce la fanno. Nella fotografia i due giovani sorridono. A Claudio, scrive il Messaggero, sono rimasti il nonno, dei cugini, racconta una zia. Il ragazzo è assistito da una psicologa e prende dei calmanti. «Ora quando torno a casa e penso ‘lo dico a mammà, lei non c’è più», dice. I vigili del fuoco gli riportano le sue cose e lo abbracciano. Claudio riesce a sorridere, emozionato mentre accarezza gli oggetti. Ha perso per il terremoto tutte le persone più care, dovrà ricominciare a 21 anni da quelle chitarre e dalle parole scritte lasciategli da una ragazza che ne aveva solo diciassette. 

“Ma anche no”. Choc totale in diretta tv: nel bel mezzo della maratona televisiva sul terremoto che ha devastato il centro Italia, l’inviata di La7 se ne esce con una proposta di pessimo gusto

Pubblicato il alle ore 08:52 Ultima modifica il alle ore 11:28