“L’interprete non capiva, cosa ha detto davvero Battista”. Denise Pipitone, è stato scoperto dopo la nuova traduzione dell’anziano sordomuto

A Chi l’ha visto? nuove indiscrezioni sul caso Denise Pipitone, la bambina di Mazara Del Vallo scomparsa a 4 anni nel 2004. Da quell’anno si sono susseguite una serie di segnalazioni, avvistamenti, come quello su Olesya Rostova, la 21enne molto somigliante a Piera Maggio che alla trasmissione russa ‘Lasciali parlare’ aveva raccontato di essere stata rapita da bambina e di non sapere chi fosse la mamma.

Una segnalazione che poi si è rivelata un buco nell’acqua, perché dalla comparazione del gruppo sanguigno si è poi scoperto che Olesya non era in realtà Denise. Ma grazie a questo caso l’attenzione sulla bambina scomparsa da Mazara del Vallo è rimasta altissima e anche sui social si è creata una sorta di catena per aiutare Piera Maggio, madre della piccola, che non ha mai perso la speranze di poter riabbracciare sua figlia. Intorno al caso di Denise Pipitone ci sono stati molti buchi e proprio la signora Maggio aveva lanciato pesanti accuse a chi si era occupato delle indagini


“In questa storia ci sono incompetenze da parte degli inquirenti, anomalie, ma anche tantissimi depistaggi, che non hanno permesso di ritrovare mia figlia. Lo dico con forza da anni. Finalmente dopo 17 anni sta venendo fuori lo schifo che c’è dietro a questa vicenda. Io ricordo ancora il sorriso beffardo di uno dei giudici. Erano giudici civilisti che per la prima volta erano in un caso penale così grosso. Ci sono state tante cose che non andavano”, aveva detto Piera Maggio a Mattino 5.

Tra le tante anomalie anche quella sulla testimonianza di Battista dalla Chiave, una persona sordomuta che lavorava proprio nella falegnameria da cui sarebbe partita la chiamata ad Anna Corona. Nel corso della trasmissione Chi l’ha visto? nuovi periti hanno esaminato il video dell’interrogatorio (era stato sentito il 5 marzo 2013) con l’interprete della procura e l’ultima ipotesi è che l’interprete della lingua dei segni non avrebbe capito bene cosa volesse dire Della Chiave.

Un perito ascoltato da Chi l’ha visto durante la puntata del 12 maggio, ha infatti rivelato: “La persona sorda in questione capiva male l’interprete. Non c’è stato un adeguamento dialettale”. Dalla nuova traduzione dei gesti dell’anziano sono venute a galla nuove informazione che sicuramente all’epoca sarebbero state molto utili durante le indagini. “Denise l’ha presa il ragazzo riccioluto di 25 anni con pizzetto e baffi portandola via con lo scooter” avrebbe riferito l’uomo, secondo gli esperti della trasmissione di Rai tre. Secondo quanto riferito dal signor Della Chiave, i due avrebbero percorso un cavalcavia, buttata la moto in mare e portato via la bambina in una barca.

Secondo la nuova pista ipotizzata da “Chi l’ha visto” Battista Della Chiave potrebbe essere il carceriere di Denise Pipitone perché nell’interrogatorio con la procura avrebbe dichiarato di aver passato del tempo con lei. L’anziano ha raccontato ce la bimba piangeva perché “non aveva niente da mangiare poi le è stato dato da mangiare e si è calmata e addormentata”. Alla luce delle nuove informazioni, l’avvocato Giacomo Frazzitta, legale di Piera Maggio, la mamma di Denise Pipitone, ha commentato: “È così che andava fatto, anche noi all’epoca avemmo grossi dubbi su come fu raccolta la testimonianza di Battista Della Chiave”.

“Una lettera anonima con nuove informazioni”. Denise Pipitone, l’annuncio dell’avvocato Frazzitta