“Si chiama come lei e ha la cicatrice”. Denise Pipitone e la ragazza calabrese, parla la testimone

La scomparsa di Denise Pipitone continua a far discutere e nuove segnalazioni sono giunte in questi giorni. L’ultima in ordine di tempo riguarda una pista calabrese, infatti una donna ha contattato i carabinieri per segnalare una ragazza di origini rumene, che sembra essere molto simile alla bimba scomparsa nel 2004 da Mazara Del Vallo. Una nuova speranza per la mamma Piera Maggio, la quale però ha sempre mantenuto i piedi per terra, visto che in passato sono arrivate numerose delusioni.

Le autorità stanno proseguendo con le loro indagini al fine di capire se possa trattarsi davvero di Denise. La giovane che assomiglierebbe alla bambina si è mostrata molto disponibile e ha fornito tutte le risposte necessarie. A parlare adesso è stata proprio la superteste che ha chiamato le forze dell’ordine. Da parte della donna sono stati rivelati dettagli molto importanti su questa giovane, che farebbero sperare non poco. Si è accorta infatti di alcune caratteristiche decisamente fondamentali.


Stando a quanto riferito dalla ‘Gazzetta’, la testimone chiave sarebbe G.B., queste le iniziali del suo nome e cognome, sarebbe originaria della città di Palermo e lavorerebbe a Scalea, in provincia di Cosenza, all’interno di un parrucchiere. La ragazza che sarebbe simile a Denise Pipitone avrebbe i capelli di colore rosa, avrebbe vissuto a Roma, Firenze e in Calabria e avrebbe avuto qualche vuoto di memoria, quando le è stato chiesto dove fosse nata precisamente. Poi le rivelazioni ancora più determinanti.

Queste le dichiarazioni della superteste: “Mi ha detto di chiamarsi Denise e di essere italiana. Non so se è lei, io l’ho pensato vedendo i tratti somatici, la cicatrice su una guancia e la fossetta mi è sembrata uguale a quella del padre di Denise Pipitone”. Dunque, ci sarebbero elementi importanti che farebbero pensare alla bambina sparita nel nulla 17 anni fa. Nelle prossime ore presumibilmente ci saranno maggiori informazioni in più, non resta che aspettare cosa diranno le autorità competenti.

L’ex procuratore capo di Marsala ha parlato della bimba avvistata a Milano: “Per me al 90% la bambina vista a Milano è Denise Pipitone per tanti motivi: la somiglianza fisica, il taglio che aveva sulla guancia sinistra e l’accento siciliano. Intercettazione Anna Corona? Non era spontanea, sapeva di essere intercettata”. Adesso non resta che capire come evolverà la situazione adesso.

“Quella bimba era Denise Pipitone”. L’ex procuratore è certo e dopo anni rompe il silenzio