“So chi sono e agiremo”. Denise Pipitone, l’accusa pesantissima di Piera Maggio. La conferma a ‘Chi l’ha visto’

Denise Pipitone, nuove indagini della Procura di Marsala (Trapani) sulla scomparsa della bambina di Mazara del Vallo di cui si sono perse le tracce il primo settembre del 2004. Oggi è stata ascoltata come persona informata sui fatti Maria Angioni, la ex pm di Marsala che all’epoca si occupò della vicenda.

Il caso era recentemente tornato alla ribalta grazie alla televisione russa, dove Olesya Rostova, una ragazza della stessa età che avrebbe ora Denise Pipitone aveva lanciato un appello tramite una trasmissione per ritrovare la madre biologia. Al termine di una serie di puntate sul caso – che avevano visto anche la partecipazione di Giacomo Frazzitta, l’avvocato della mamma di Denise, Piera Maggio – il gruppo sanguigno di Olesya era poi risultato diverso da quello della bimba scomparsa da Mazara del Vallo spegnendo così le speranze che si erano accese al momento della segnalazione del caso della ragazza a Chi l’ha visto.


Denise Pipitone, Piera Maggio: “So chi sono”

Già nella trasmissione Chi l’ha visto condotta da Federica Sciarelli sono emersi nuovi dettagli. Si tratta di alcune intercettazioni inedite di due telefonate che potrebbero essere indizi per ricostruire la vicenda della piccola. Inizialmente polizia e carabinieri erano convinti di aver visitato la casa di Anna Corona ma in realtà avevano ispezionato un altro appartamento, diverso da quello abitato dalla prima moglie di Pietro Pulizzi, il papà naturale di Denise. Mercoledì 6 maggio i carabinieri hanno perquisito l’ex casa di Anna Corona ma non hanno trovato niente.

“Ci è arrivata questa macabra notizia, ero basita – ha detto Piera – ho subito chiamato l’avvocato e abbiamo scoperto che c’erano dei lavori nella casa in cui abitava Anna Corona. Mi ha devastato sapere che si cercava un corpo – ha aggiunto – Mi aspettavo un po’ di delicatezza nei miei confronti, avrei preferito sapere di cosa si trattasse, anche tramite il mio avvocato”. “Questa giornata doveva essere dedicata a questo raduno di piazza, quello che è accaduto non è stato molto carino dal mio punto di vista. Quella casa non è mai stata visitata come oggi, ci sono arrivati dopo 17 anni”, ha aggiunto Piera. “L’intervento di oggi è stato probabilmente mirato”, ha detto l’avvocato Frazzitta. La casa in cui è avvenuta l’ispezione non è stata messa sotto sequestro.

Non solo. Durante Chi l’ha visto Piera Maggio ha parlato anche di alcune persone che sui social starebbero facendo una campagna denigratoria contro a famiglia di Denise Pipitone. “Mi viene da dire che a noi come famiglia di Denise siamo stati rivoltati come un calzino, hanno fatto di tutto, ci aprivano anche i cassetti degli armadi. Oggi invece vengo a sapere che invece dall’altra parte c’è stato un rispetto per la famiglia di Anna Corona. Eravamo tutti uguali in quel momento. Dovevano verificare ugualmente per tutti e questo non è stato”, ha detto Piera Maggio spiegando anche di sapere chi sono gli autori di questa campagna.

“In questi giorni attraverso di social, ci sono delle persone – non sono tante – c’è qualcuno che sta incalzando altri a denigrare la mia persona. Io questo lo dico perché già sappiamo di chi si tratta. E comunque sono sempre amici degli amici. Io dico di non andare dietro a queste bugie. Perché non si può alimentare ancora una campagna di denigrazione su di noi. Basta! Ci vuole intelligenza. Federica sappiamo da dove provengono – ha concluso la Maggio – Agiremo, lo faremo”.

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