“Hanno visto e sanno, toglietevi questo peso”. Scomparsa Denise Pipitone, Piera Maggio ne è certa

La vicenda di Denise Pipitone continua a tenere banco in queste ore. Dopo ciò che è successo in Russia a causa della storia legata ad Olesya Rostova, che si pensava potesse essere la bimba scomparsa da Mazara del Vallo nel 2004, in Italia si è continuato ugualmente a ricercare la verità nonostante quella cocente delusione. Gli inquirenti stanno ancora indagando per cercare di arrivare ad una svolta. Svolta che la mamma Piera Maggio auspica da molti anni. E ora la donna è tornata a parlare.

Nella giornata del 5 maggio sono state fatte alcune ispezioni nell’ex abitazione di Anna Corona, l’ex moglie del padre biologico di Denise, e si era vociferato che si stesse cercando un corpo. Quando ha appreso la notizia, la mamma della bambina è esplosa di rabbia perché non messa al corrente di questa situazione. La perquisizione non ha comunque portato ad alcun significativo rinvenimento. Adesso la signora Maggio ha voluto fare un accorato appello attraverso l’agenzia giornalistica Ansa.


Piera Maggio ha preso posizione in merito a quelle ispezioni e alla volontà di non mollare mai: “Apprendere in televisione che stavano cercando i resti di Denise nell’ex casa di Anna Corona mi ha fatto molto male. Quello è stato un colpo inaspettato. Chi ha il cattivo gusto di dire queste falsità? Finché non saprò la verità su mia figlia non mi fermerò di lottare. Chi sa parli ora. Questi 17 anni sono stati un tempo lunghissimo che abbiamo vissuto insieme a Piero sperando di poterla riabbracciare”.

Piera Maggio ha continuato: “Abbiamo vissuto dall’altro lato dei processi in cui abbiamo scoperto cose clamorose, che oggi grazie ai media sono diventate di dominio pubblico”. La donna ha poi fatto un appello quasi disperato: “In questa città c’è chi ha visto e sa come è scomparsa Denise ed è a queste persone che mi rivolgo: adesso basta, fatevi coraggio perché è arrivata l’ora di parlare, non potete tenervi sulla coscienza questo peso. Denise è figlia di questa città, dobbiamo proteggerla. La mia piccola merita verità e giustizia”.

Secondo quanto riferito da ‘Leggo’ nelle ultime ore, “l’acqua del pozzo non è stata tolta, questo ha fatto pensare che nella botola potessero esserci dei resti, ipotesi smentita dal fatto che a fine giornata i militari hanno abbandonato la casa senza lasciare sigilli, quindi, fino a prova contraria, in quello stabile non è stato trovato nulla di rilevante ai fini del ritrovamento della bimba”.

“Perché l’ex casa di Anna Corona non è stata sequestrata”. Denise Pipitone, la conferma dopo la perquisizione