“Ci sono 4 testimoni”. Denise Pipitone, il muro di omertà inizia a crollare. La conferma dell’avvocato Frazzita

Nuove rivelazioni sul caso di Denise Pipitone a Mattino 5. La trasmissione condotta da Federica Panicucci ha ospitato Giacomo Frazzitta, l’avvocato di Piera Maggio, e ha durante il collegamento ha parlato di quattro testimoni. Anche ieri a Chi l’ha visto il legale della mamma di Denise Pipitone ha parlato di un nuovo tassello che va ad aggiungersi alle indiscrezioni e segnalazioni arrivate nel corso di quesi lunghi 17 anni.

Come sempre la trasmissione condotta da Federica Sciarelli ha dato ampio spazio al caso di Denise Pipitone; si è parlato anche del sopralluogo effettuato dai carabinieri dopo la scomparsa di Denise, all’interno dell’edificio in via Pirandello in cui all’epoca viveva Anna Corona, ex moglie di Piero Pulizzi, padre biologico della bambina, ma in un appartamento diverso da quello abitato dalla donna insieme alle figlie Jessica e Alice Pulizzi. In collegamento dal suo studio, Giacomo Frazzitta, avvocato di Piera Maggio, ha lanciato un appello a chi nel pomeriggio gli ha fatto recapitare una lettera anonima.


“Ci rivolgiamo a quella persona che dopo 17 anni ha avuto il coraggio e il senso civico di inviare una lettera anonima al mio studio legale, dando informazioni nuove, ti invitiamo a fare un altro passo, nella massima riservatezza, fatti sentire”. “Noi lo ringraziamo per il suo senso civico e chiediamo un ulteriore sforzo, è importante che si faccia sentire in qualche modo”, ha detto il legale, spiegando di aver ricevuto informazioni concrete mai rivelate nel corso di questi 17 anni.

E ancorala testimonianza di Battista dalla Chiave, una persona sordomuta che lavorava proprio nella falegnameria da cui sarebbe partita la chiamata ad Anna Corona. I nuovi periti hanno esaminato il video dell’interrogatorio (era stato sentito il 5 marzo 2013) con l’interprete della procura e l’ultima ipotesi è che l’interprete della lingua dei segni non avrebbe capito bene cosa volesse dire Della Chiave.

Un perito ascoltato da Chi l’ha visto durante la puntata del 12 maggio, ha infatti rivelato: “La persona sorda in questione capiva male l’interprete. Non c’è stato un adeguamento dialettale”. Dalla nuova traduzione dei gesti dell’anziano sono venute a galla nuove informazione che sicuramente all’epoca sarebbero state molto utili durante le indagini. “Denise l’ha presa il ragazzo riccioluto di 25 anni con pizzetto e baffi portandola via con lo scooter” avrebbe riferito l’uomo, secondo gli esperti della trasmissione di Rai tre. Secondo quanto riferito dal signor Della Chiave, i due avrebbero percorso un cavalcavia, buttata la moto in mare e portato via la bambina in una barca.

E a Mattino 5 l’avvocato Giacomo Frazzitta ha parlato dei nuovi sviluppi. Ci sarebbero quattro testimoni oculari del rapimento di Denise e quando l’inviata del programma ha provato ad incalzare il legale chiedendo se quella cifra fosse esatta Frazzitta ha risposto: “Se fosse un numero a caso avrei detto tot”. Dopo la lettera anonima con ”informazioni concrete” recapitata allo studio legale Frazzitta e ”i 4 testimoni” citati dall’avvocato a Mattino 5, il muro di omertà sollevato 17 anni fa, quando Denise scomparve nel nulla dalla casa della nonna, potrebbe presto crollare.

 

“L’interprete non capiva, cosa ha detto davvero Battista”. Denise Pipitone, è stato scoperto dopo la nuova traduzione dell’anziano sordomuto