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Grave incidente stradale, Antonio muore a 23 anni: tornava dal turno di notte

  • Italia

Terribile incidente mortale ieri mattina nei pressi di Cuneo, un ragazzo di 23 anni Antonio Coppola è morto. Ancora da chiarire la dinamica dello scontro. A quanto si apprende lungo la statale tra Marene e Carmagnola una Punto con a bordo il ragazzo ha sbandato per cause ancora da stabilire e ha invaso la corsia opposta, scontrandosi con una Bmw X5. L’impatto non gli ha lasciato scampo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Saluzzo e Savigliano, 118 e carabinieri.


Antonio Coppola, da anni residente a Cuneo, stava rientrando a casa dopo un turno notturno in un’azienda metalmeccanica di Sommariva Bosco, dove lavorava da alcuni mesi come interinale. Venerdì nel tardo pomeriggio un 24enne di Montanera, è morto in un altro incidente frontale a Castelletto Stura. Due incidenti che portano a 45 il bilancio delle vittime su strada in provincia di Cuneo quest’anno.

antonio coppola



Superando il 2019 quando i decessi di automobilisti, pedoni e ciclisti furono 44, lo stesso numero del 2018. Antonio Coppola era anche un appassionato sportivo e praticava kick boxing.Peppe Viscovo, suo allenatore a Napoli, lo ricorda sulle colonne del La Stampa: “L’ho allenato da quando aveva 15 anni, un ragazzino, fino al 2019: un giovane davvero speciale, che si è sempre distinto per tecnica, determinazione, spirito di sacrificio”.

ambulanza


“Con riconoscimenti importanti: era stato campione italiano giovanile, dopo tanti incontri da dilettante era arrivato tra i professionisti”.E ancora: “Tutti qui in palestra gli volevano bene: quando abbiamo saputo della disgrazia è stato sconvolgente. Anche le due sorelle, Sara e Denise, condividevano con lui la passione per il kick boxing”.

vigili del fuoco


A Cuneo aveva anche trovato l’amore: era fidanzato con Elisa, una ragazza di Moretta” Sconvolti i colleghi del ragazzo. “Antonio era serio, gran lavoratore, determinato e dal grande cuore: la sua morte è un dolore tremendo. Si era trasferito in Piemonte anche per aiutare madre e due sorelle, che abitano a Napoli”, raccontano.


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