cristian 7 anni morto affogato

Dramma in piscina. Cristian, 7 anni, muore annegato. I genitori non si sono accorti di nulla

Tragedia nel padovano. Cristian, un bambino di 7 anni, è morto in ospedale a Padova dopo essere stato ricoverato in condizioni gravissime. Era stato trovato poco prima nell’acqua, nella piscina comunale di San Pietro in Gu, esanime a pancia in giù, in un punto in cui l’altezza è di un metro e 20. La prima ad accorgersi che qualcosa non andava è stata una bagnina. Il bambino si trovava nell’impianto “Conca verde” con i suoi genitori che, però, non si sono accorti di nulla.

A questo punto saranno i carabinieri a dover stabilire perché nessuno si è accorto del corpo inerme in acqua. Non appena recuperato il bambino è stato sottoposto a diversi tentativi di rianimazione anche con il defibrillatore in dotazione alla piscina. Poi è stato trasportato, in condizioni critiche al pronto soccorso pediatrico di Padova. Lì è stato poi certificato il decesso del piccolo. Il fatto è avvenuto lunedì 9 agosto poco prima delle 13.

cristian 7 anni morto affogato

Il bambino era residente a Limena, provincia di Padova. Quando la bagnina lo ha raggiunto lo ha trovato privo di sensi. Dopo i tentativi di rianimazione, sul posto è giunto l’elicottero del 118 che ha trasportato il bambino in ospedale. Al Tg regionale i giornalisti hanno raccolto alcune testimonianze: “Ho visto che l’avevano tirato fuori dall’acqua, era steso fuori dalla piscina. Poi è partito 50 minuti dopo con l’elicottero. Pensavamo fosse morto, comunque, perché non reagiva”.


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La bagnina di 22 anni ha tentato in tutti i modi di rianimare il bambino prima che arrivasse l’elisoccorso del 118 da Padova. Cristian, 7 anni, non ce l’ha fatta. La struttura, tre vasche e scivoli d’acqua, era affollata, ma nessuno ha visto nulla. “S’era capito che era grave il bambino, lo avevamo visto da lontano – dice una testimone – sono stati molto tempo a cercare di rianimarlo”. “L’area dell’incidente è stata posta sotto sequestro – le parole della giornalista Alessia Piovesan – e la piscina è stata fatta sgomberare durante il pomeriggio”.

Alla procura di Padova, sulla base delle informazioni raccolte dai carabinieri, il compito di ricostruire l’intera vicenda e individuare eventuali responsabilità.

Pubblicato il alle ore 17:10 Ultima modifica il alle ore 17:20