“100mila vaccinati fuori lista”. È già tempo di polemiche. Scoppia il caso: ‘gente amica’ prima degli anziani

Vaccino Covid, una bomba adesso rischia di esplodere. Secondo Repubblica infatti sarebbero centomila le persone vaccinate fuori lista. Una beffa, tra gli altri, per anziani e personale della RSA per i quali il vaccino sarebbe dovuto essere prioritario. Un caso che scoppia a poche ore dall’annuncio del presidente della Campania De Luca che, domenica, aveva denunciato la scarsità di dosi.

“Da oggi (domenica ndr) sospendiamo la campagna vaccinale per mancanza di dosi. Ho segnalato il problema al commissario Arcuri, sollecitando un invio immediato. Martedì dovrebbero arrivare nuove forniture, ed è necessario che questo avvenga, riequilibrando i nostri quantitativi. Così come è necessario e urgente l’invio di personale aggiuntivo per le vaccinazioni, per far fronte alla situazione di forte sottodimensionamento del nostro personale nella quale si sta lavorando”, sottolineava De Luca. E qualcosa si sta muovendo visto che la prossima settimana arriveranno le prime 100mila dosi del vaccino di Moderna in Italia. Continua dopo la foto


Le dosi saranno consegnate direttamente alle Regioni. Secondo quanto si apprende, le prime 47mila dosi arriveranno nei prossimi giorni mentre la distribuzione del vaccino Moderna su larga scala entrerà a regime dall’ultima settimana di gennaio quando le dosi saranno consegnate a Pratica di Mare per un totale di 764mila dosi entro fine febbraio. Continua dopo la foto

Uno sforzo massiccio  che non cancella i presunti favoritismi per gli ‘Amici degli amici’. Chi sono? Lo spiega Wired.it. “Persone chiamate a fine giornata (ma chi può dirlo, magari ci si era organizzati in partenza) per ricevere l’ultima dose del flacone, religiosi, mariti, mogli e figli, fidanzati e fidanzate senza alcun diritto sulle fasce prioritarie indicate dal piano vaccinale del ministero della Salute”. Che poi aggiunge: “A un paio di settimane dall’inizio della campagna sono state appunto vaccinate oltre 100mila persone che non sono del personale sanitario e non sono ospiti delle rsa”. Continua dopo la foto


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E ancora: “Ne avevano tutti diritto? La sensazione è che la gran parte sia composta da quelli qui sopra: i parenti vaccinati a Modena giorni fa, così come a Brindisi con le mogli di alcuni medici in pensione, a Bari i “soggetti istituzionali” (come in altre parti d’Italia) o alcuni poliziotti, altre categorie che dovrebbero ricevere la prima dose più avanti, studenti universitari non impegnati in prima linea. Tanti piccoli epigoni del presidente campano De Luca”.

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Pubblicato il alle ore 11:34 Ultima modifica il alle ore 11:56