Terza e quarta dose”. Vaccino Covid, la previsione del virologo Guido Silvestri per i prossimi mesi

La variante Delta spinge i contagi da Covid e salgono anche i ricoveri ordinari e in terpia intensiva. Secondo i dati dell’ultimo bollettino della Protezione Civile i ricoverati con sintomi sono 1.854, +103 da ieri, 230 in terapia intensiva, +16. E’ stato intanto raggiunto il 60% di copertura vaccinale. Lo rende noto la struttura guidata dal commissario Francesco Paolo Figliuolo. L’obiettivo è stato raggiunto secondo le previsioni del piano elaborato a inizio marzo dalla Struttura, si sottolinea.


“Aver vaccinato il 60% degli italiani con più di dodici anni è un traguardo importante che conferma la validità del piano attuato attraverso la sinergia tra Regioni/Province autonome, enti pubblici e privati, Protezione Civile, Difesa e il mondo delle associazioni di volontariato”, ha affermato il Generale. “La campagna vaccinale – sottolinea – procede con continuità, con una media superiore alle 500 mila somministrazioni al giorno a livello nazionale”.

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“E potrà contare sulla disponibilità di ulteriori dosi di vaccino Pfizer, a partire dalla terza settimana di agosto. Tale fornitura aggiuntiva è stata chiesta e ottenuta nel corso di colloqui tra il Presidente del Consiglio Mario Draghi e la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, incentrati sulla situazione della disponibilità dei vaccini e alla ridistribuzione tra Paesi dell’Unione”.


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Il risultato rappresenta una tappa importante verso l’immunità di comunità, che è prevista entro la fine di settembre, con il completamento del ciclo vaccinale da parte dell’80% della platea da vaccinare. Intanto il virologo della Emory University di Atlanta, Guido Silvestri, in un’intervista a ‘Il Fatto quotidiano’ in cui si dice anche favorevole al Green pass. E parla dei vaccini.

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La terza e la quarta dose di vaccino anti Covid serviranno “e non credo sarà la fine del mondo, specie se questo riuscirà a ridurre i morti e a far circolare di meno il virus”. Lo sostiene “Se diciamo alle persone ‘vaccinatevi’, ma poi le teniamo chiuse in casa, mascherate e distanziate, quale sarebbe l’incentivo a vaccinarsi, specie tra i soggetti a basso rischio? E un concetto banale”. Silvestri concorda sul fatto che in questo momento i contagi sono alimentati soprattutto da chi non ha fatto il vaccino. “Negli Usa la ‘quarta ondata’, che comunque è piuttosto modesta in termini di mortalità, sembra aver colpito soprattutto non-vaccinati, almeno in termini di malattia severa”.

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