Estate in zona gialla: almeno due regioni turistiche a rischio. “Crescono contagi e ricoveri”

Il Covid non molla. L’avanzata della campagna vaccinale potrebbe infatti non bastare ad evitare il passaggio in zona gialla per due regioni entro la fine dell’estate. Un passaggio che potrebbe significare una serie di restrizioni. La prima è quella che impone l’utilizzo della mascherina anche all’aperto. Per quanto riguarda le attività di bar, pub e ristoranti, viene permesso di rimanere aperti, anche a cena, ma deve essere rispettata la soglia per quanto riguarda il numero di persone non conviventi sedute allo stesso tavolo.


Tale soglia la soglia è di quattro persone, sia per i tavoli all’interno che all’esterno. Regola valida anche per le feste e i ricevimenti di matrimonio. Nessun problema per gli spostamenti tra Regioni, che rimangono liberi. A spingere le due regioni in zona gialla i nuovi parametri fissati per decreto dal governo il 23 luglio scorso. Si resta in zona bianca se si registrano meno di 50 contagi settimanali ogni 100mila abitanti, se il tasso di occupazione delle terapie intensive non supera il 10% e se i posti letto occupati dei reparti ospedalieri non superano il 15%.

mario draghi

Covid, sono Sicilia e Sardegna le regioni in bilico

Ad oggi, scrive Adnkronos, la Sardegna ha 142 positivi su 100mila abitanti e l’11% dei posti letto occupati nelle terapie intensive. Anche in Sicilia, si registra un aumento preoccupante dei casi covid e dei pazienti in ospedale. E’ un bilancio negativo quello tracciato dalla Protezione civile sull’andamento della pandemia nell’isola nell’ultima settimana.


zona gialla


L’ufficio Statistica del Comune di Palermo ha reso noti i dati diffusi dal dipartimento della Protezione civile che, nella nota, parla di “un preoccupante aumento nella settimana appena conclusa: sono aumentati i nuovi positivi, i ricoverati (ordinari e in terapia intensiva), i nuovi ingressi in terapia intensiva e i deceduti”. In Sicilia si sono registrati 5.097 nuovi positivi, il 14,7% in più rispetto alla settimana precedente, quando già si era registrato un incremento del 23,5%.

green pass


È cresciuto anche il rapporto fra tamponi positivi e tamponi effettuati, passato dal 4,5% al 5,1%. La soglia dei 5mila nuovi casi in una settimana non si superava da tre mesi (l’ultima volta nella settimana dal 3 al 9 maggio, con 5.568 nuovi positivi). Il numero dei nuovi positivi in sei settimane si è più che sestuplicato, passando da 784 nella settimana dal 21 al 27 giugno a 5.097 nell’ultima settimana. Per Sicilia e Sardegna in arrivo settimane difficili.