“10 Regioni rosse e 9 arancioni”. Covid, il governo blinda l’Italia: cosa cambia dal 15 marzo

Covid, l’epidemia cresce e spaventa. L’Rt in Italia sale a 1.16. E’ il quadro delineato dal report del monitoraggio della cabina di regia Iss-ministero della Salute nella mattina di oggi mentre il governo vara il nuovo decreto legge che stabilisce la zona rossa per tutto il Paese a Pasqua, dal 3 al 5 aprile. Nel report, relativo al periodo 17 febbraio-2 marzo, si evidenzia che “l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,16 (con un intervallo tra 1,02-1,24), in aumento rispetto alla settimana precedente e sopra 1 in tutto il range”.

E secondo i tecnici “un valore di Rt superiore a 1 indica che l’epidemia è in espansione, con il numero di casi in aumento”. Sale il tasso di occupazione in terapia intensiva, ma anche quello dei ricoverati. “L’epidemia” di coronavirus è in espansione”, scrive Adnkronos. “Nella settimana dall’1 al 7 marzo si continua a osservare un’importante accelerazione nell’aumento dell’incidenza” dei casi di Covid-19 “a livello nazionale rispetto alla settimana precedente: 225,64 per 100mila abitanti (1-7 marzo), verso 194,87 per 100mila abitanti (22-28 febbraio)”, viene spiegato ancora. Continua dopo la foto


“Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale è complessivamente in aumento e sopra la soglia critica: 31% verso 26% della scorsa settimana. Complessivamente, il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in aumento da 2.327 (2 marzo 2021) a 2.756 (9 marzo)”, risulta ancora dal monitoraggio. “Tale tendenza a livello nazionale sottende forti variazioni inter-regionali – si precisa – con alcune Regioni dove il numero assoluto dei ricoverati in area critica e il relativo impatto, uniti all’incidenza, impongono comunque misure restrittive”. Continua dopo la foto

Secondo il Messaggero dal 15 marzo in rosso finiranno le province autonome di Bolzano e Trento, la Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana e Marche. Mezza Italia con la paura che il numero possa crescere di settimana in settimana, in parallelo con l’aumento dei casi e, la nuova ipotetiche direttiva (non ancora confermata) del passaggio in zona rossa automatica per le Regioni con un tasso di incidenza epidemico pari a 250/100.o00 mila abitanti . Continua dopo la foto

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A poche settimana dalla seconda pasqua blindata (con il lockdown totale di tre giorni contenuto all’interno del decreto legge approvato questa mattina) l’Italia appare ormai spaccata in due. Per 10 regioni rosse sono  invece 8 quelle che sono o dovrebbero diventare zone arancioni: Abruzzo, Calabria, Liguria, Molise, Puglia, Sicilia, Umbria, VDA. La Sardegna, isola felice, dovrebbe rimanere bianca.

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Pubblicato il alle ore 14:29 Ultima modifica il alle ore 14:41