Covid, zone gialle e arancioni: si cambia ancora. Quali sono le regioni interessate e da quando

Novità in arrivo per diverse regioni italiane. Nelle prossime ore saranno modificati alcuni colori delle zone e per diversi territori regionali si prefigurano cambiamenti importanti. Si è infatti in attesa del nuovo monitoraggio ufficiale dell’Istituto Superiore di Sanità e del ministero della Salute, che poi dovrà prendere la decisione definitiva. Ricordiamo che allo stato attuale quasi tutte le regioni della Penisola sono in zona gialla, ma adesso qualcosa potrebbe variare presto.

La pandemia da coronavirus è in costante mutazione e quindi anche la colorazione delle zone, istituite dal governo, cambiano di volta in volta. Le uniche regioni che attualmente non si trovano in zona gialla bensì in quella arancione sono: Puglia, Sicilia, Sardegna, Umbria e provincia di Bolzano. Stanno per essere ufficializzate alcune conferme, ma anche altri provvedimenti più restrittivi. Brutte notizie sarebbero infatti vicinissime per tre regioni ed una provincia autonoma. (Continua dopo la foto)


Innanzitutto per quanto riguarda la Puglia, le previsioni della vigilia non sono state confermate. Pare infatti che non diventerà gialla, ma manterrà la cromia arancione. Questa scelta governativa troverà il parere favorevole del governatore Michele Emiliano, il quale si era mostrato preoccupato che la zona gialla potesse incrementare nuovamente i contagi da coronavirus. Notizie assolutamente negative si prefigurano invece per Molise, Abruzzo, Friuli Venezia Giulia e provincia di Trento. La Sardegna da lunedì diventa invece gialla. (Continua dopo la foto)

I territori regionali e la provincia di Trento citati sopra dovrebbero diventare arancioni, quindi lascerebbero la zona gialla. Resterebbe invece gialla la Toscana, nonostante un peggioramento nei dati negli ultimi giorni. L’unica regione che starebbe proseguendo nel migliore dei modi è la Basilicata, che la prossima settimana potrebbe addirittura finire in zona bianca. Per quanto concerne l’Umbria, non sarebbe da escludere la retrocessione in zona rossa, quindi un vero lockdown. (Continua dopo la foto)

Intanto Bolzano è finito in lockdown, come decretato dalla provincia: “Chiusi bar, ristoranti, buona parte dei negozi e strutture ricettive del turismo. Didattica a distanza per scuole elementari (da mercoledì 10), scuole medie e scuole superiori (da lunedì 8). Dopo le vacanze di Carnevale, elementari e medie torneranno alle lezioni in presenza, una settimana di DAD in più per le superiori. Divieto di spostamento dal proprio comune di residenza se non per motivi di lavoro, di salute e di necessità”.

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