“Il coronavirus sta scemando”. Il virologo spiega come è mutato il covid-19

Arrivano notizie positive sull’emergenza coronavirus, almeno stando a quanto dichiarato dal virologo Massimo Clementi. Le previsioni del direttore del laboratorio di virologia dell’ospedale ‘San Raffaele’ di Milano riferiscono che l’epidemia sta ormai scemando e che potrebbe diventare non pericoloso ed assomigliare più che altro ad un raffreddore

Arrivano notizie positive sull’emergenza coronavirus, almeno stando a quanto dichiarato dal virologo Massimo Clementi. Le previsioni del direttore del laboratorio di virologia dell’ospedale ‘San Raffaele’ di Milano riferiscono che l’epidemia “sta ormai scemando” e che potrebbe diventare non pericolosa ed “assomigliare più che altro ad un innocuo raffreddore”. Le sue dichiarazioni sono state rilasciate alla trasmissione televisiva ‘Otto e Mezzo’, condotta dalla presentatrice Lilli Gruber.

L’esperto ha illustrato il suo pensiero ed ha fatto delle precisazioni. Clementi ha dunque affermato: “Il profilo clinico del virus è mutato. All’inizio dell’epidemia arrivavano 100 persone in pronto soccorso, la maggioranza delle quali bisognose della terapia intensiva, e ora non arrivano più”. In questi mesi che sono trascorsi il virologo ha aggiunto che sono stati individuati alcuni fattori di rischio e sono state proposte terapie adeguate. (Continua dopo la foto)


“Noi conosciamo altri 6 coronavirus, e di questi, 4 ci infettano da sempre. Tutto questo per dire che questo coronavirus potrebbe nel tempo, se continua così, modificare il suo rischio clinico e adattarsi all’ospite, come stiamo studiando in questo momento”. Secondo l’uomo, il Covid-19 perderebbe sempre più la sua aggressività, diventando quindi anche meno mortale. Serviranno comunque ulteriori approfondimenti per capire se si stia realmente andando in questa direzione. (Continua dopo la foto)

L’ipotesi di Clementi è molto ottimistica, ma dovrà essere supportata da ulteriori studi. Sempre su La7, anche il direttore dell’istituto ‘Mario Negri’, Giuseppe Remuzzi, ha dichiarato a Corrado Formigli che il virus starebbe subendo alcune variazioni e che si potrebbe arrivare alla fase nella quale si indebolisca e diventi meno insidioso, già prima dell’arrivo del vaccino. Le sue parole sono molto chiare a riguardo; l’esperto ha manifestato grande fiducia per il futuro. (Continua dopo la foto)

 

Queste le affermazioni di Remuzzi: “Probabilmente quando arriverà il vaccino non ci sarà più; io vedo questi malati che non sono più quelli di prima, non è una cosa piccola, è una cosa grande. Stiamo facendo degli studi e non troviamo più i malati per fare questi studi”, ha rivelato il direttore dell’istituto ‘Mario Negri’. I dati di oggi della Protezione Civile indicano il superamento delle 30 mila vittime in totale e la guarigione di 2.747 persone in 24 ore (99.023 in tutto).

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