“Sciacalli in azione”. Coronavirus Italia, l’allerta delle autorità: cosa hanno scoperto

L’allarme coronavirus continua a far paura in Italia, anche se i medici e gli esperti tranquillizzano visto che il tasso di mortalità è considerato basso

L’allarme coronavirus continua a far paura in Italia, anche se i medici e gli esperti tranquillizzano visto che il tasso di mortalità è considerato basso. Al momento nel nostro Paese ci sono sei morti, cinque in Lombardia ed uno in Veneto. L’ultimo in ordine di tempo è stato un anziano di 80 anni di Castiglione d’Adda, deceduto al ‘Sacco’ di Milano. Era già in ospedale per essere stato colpito da un infarto giovedì scorso. Il totale dei contagiati nella regione Lombardia è pari a 172, mentre in Veneto sono 32.

Smentito il decesso di una donna di Crema, data morta da fonti ospedaliere degli ‘Spedali civili’ di Brescia. Ma adesso ciò che sta preoccupando sono gli atti di sciacallaggio compiuti da alcuni individui che stanno approfittando delle debolezze delle persone più fragili. Ed un comune di Milano, Zibido San Giacomo, ha emesso un avviso ufficiale per tenere alta l’attenzione su questi episodi. Presi di mira soprattutto gli anziani. (Continua dopo la foto)


Ecco cosa ha scritto il Comune milanese: “Attenzione: finti operatori sanitari. Il comando dei Carabinieri ci informa che alcuni truffatori si fingono paramedici che effettuano gratuitamente un test per il coronavirus, con l’obiettivo di accedere alle abitazioni private e derubare le persone”. Ma non è l’unica zona interessata, infatti sono segnalati altri casi nel Piacentino. Ecco cosa bisogna fare per reagire. (Continua dopo la foto)

A Piacenza sono state registrate telefonate da parte di sedicenti medici ed infermieri che millantano la necessità di eseguire a domicilio il tampone per il nuovo coronavirus. La Polizia locale ha invitato i cittadini a respingere tutti questi approcci e ad evitare di far accedere questi soggetti nelle proprie case, visto che si è in presenza di una vera e propria truffa. Inoltre, i vigili urbani hanno fornito dettagli su come si comportano normalmente gli operatori sanitari. (Continua dopo la foto)

 

La Polizia municipale ha ricordato che “gli operatori sanitari effettuano visite ed eventuali esami a domicilio solo se allertati preventivamente dai cittadini stessi che, attraverso il medico di famiglia, il 118, il numero nazionale 1500 o lo 0523-317979 istituito dall’azienda Usl di Piacenza, abbiano segnalato sintomi sospetti o la necessità di accertamenti”. Altri tentativi truffaldini sono avvenuti a Romano Canavese (Torino) ad opera di finti volontari della Croce Rossa che hanno chiamato alcuni anziani per il finto tampone. Anche a Lecco segnalate telefonate false.

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