“Così passeremo il Natale”. Covid, le previsioni degli esperti preoccupano: “Non è finita”

Il Coronavirus non ha intenzione di mollare. Lo spettro della pandemia agita ancora l’Europa. I numeri che vengono dalla Gran Bretagna preoccupano. Come preoccupano quelli che arrivano da Romania e Bulgaria dove, complice una campagna vaccinale a rilento, la situazione si sta facendo di nuovo difficile. In Italia la situazione per ora non preoccupa ma è giusto prepararsi a qualsiasi scenario possibile per non restare scottati. Previsioni non possono essere fatte ma la possibilità di nuove restrizioni spaventa.


Tanto che alcuni si chiedono come sarà il secondo Natale nell’epoca del Coronavirus. A dare una risposta ci provano gli esperti. Nei giorni scorsi il sottosegretario Pierapaolo Sileri ha sottolineato l’importanza del distanziamento e dell’uso delle mascherine affermando che comunque prima di ogni decisione ci si affiderà al parere degli esperti. Secondo Massimo Andreoni, primario di Infettivologia al Policlinico Tor Vergata di Roma e direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit), la guardia va tenuta alta.

Natale 2021

Natale 2021, si deciderà in base ai numeri del Coronavirus

“Dobbiamo vedere come procede la terza dose per le persone più fragili e quanto questa strategia sarà impattante. Io direi che certamente anche a Natale dovremmo mantenere delle misure di contenimento, quindi farei attenzione a dire che siamo fuori dall’emergenza Coronavirus e che potremmo trascorrere le festività con grandi banchetti. Cerchiamo di mantenere una certa prudenza per proteggere le persone più fragili”.


fabrizio pregalisco


Stesso pensiero di Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università di Milano, che a Fanpage.it ha spiegato che l’arrivo dell’inverno causerà un colpo di coda del Coronavirus, a cui si unirà anche quello dell’influenza. “È una situazione che ci impegnerà nel corso dell’inverno che, salvo nuove varianti, potrebbe rappresentare l’ultima battaglia importante di questa guerra perché poi il virus resterà endemico”.

cena natale


E conclude: “Al di là di altre mutazioni carogna e di altre condizioni che possano ulteriormente peggiorare le cose. Io dico che dobbiamo immaginare uno scenario non bello per attrezzarci al meglio”. La battaglia contro il Coronavirus è a buon punto ma non è ancora vinta. Su come sarà il prossimo Natale peseranno contagi e ricoveri in terapia intensiva.