“Quasi in zona rossa”. Covid Italia, misure drastiche nella provincia. Chiusi cinema e ristoranti, coprifuoco dalle 20

Coronavirus, l’epidemia ora corre in alcuni Comuni italiani e partono nuovi provvedimenti restrittivi. Una decisione che arriva a margine delle parole della commissaria europea alla Salute, Stella Kyriakides sullo staro della pandemia in Europa. “L’Unione sta fronteggiando un’altra ondata trainata principalmente dai non vaccinati”, ha spiegato ieri Kyriakides parlando davanti alla plenaria del Parlamento Europeo, a Strasburgo.


“Assistiamo- ha detto – ad un aumento rapido in modo preoccupante dei casi positivi al Coronavirus. Sappiamo tutti che l’Europa è di nuovo nel mezzo di un’altra ondata, cosa che è chiaramente motivo di grande preoccupazione per tutti”. Ad operare la prima stretta in Italia è l’Alto Adige con un’ordinanza del governatore Arno Kompatscher. Alcune misure riguardano tutta la provincia, altre solo i comuni più a rischio.

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Coronavirus, la lista dei comuni in cui scatteranno le restrizioni

L’obiettivo del provvedimento è quello di frenare il diffondersi del Coronavirus, e garantire l’avvio della stagione sciistica dopo un intero inverno con gli impianti di risalita fermi. Nei comuni “rossi”, dal 24 novembre al 7 dicembre 2021 compresi, si legge nell’ordinanza sono previste delle misure aggiuntive. Non sono consentiti gli spostamenti “tra le ore 20.00 e le ore 5.00 del giorno successivo all’interno o verso l’esterno del territorio comunale, salvo per comprovate esigenze lavorative, motivi di salute o situazioni di urgenza”.


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Per chi si sposta in questa fascia oraria c’è bisogno di un’autodichiarazione che attesti i motivi del viaggio. Nel rispetto delle norme anti Coronavirus, rimane consentito “svolgere attività sportiva o attività motoria individuale all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici. Purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 2 metri”.

discoteche chiuse


Tornano le mascherine all’aperto se non si può mantenere la distanza interpersonale di 1 metro, sui mezzi pubblici va indossata la Ffp2. Nelle zone “rosse” bar e ristoranti devono chiudere alle 18, non ci si può spostare dalle 20 alle 5, chiudono anche teatri, cinema, palestre e piscine, obbligo Ffp2 nei negozi. Il coprifuoco e la chiusura anticipata alle ore 18 di bar e ristoranti riguardano i Comuni di Rodengo, San Pancrazio, Caines, Vandoies, Ultimo, Martello, Castelbello Ciardes, Naz-Sciaves, Senales, Plaus, Castelrotto, Marlengo, Laion, Postal, Ortisei, Moso in Passiria, Funes, Santa Cristina Valgardena, Rasun Anterselva e Rio di Pusteria.