“Con la ruspa in tangenziale”. Ma cosa sta vaneggiando? In balia dell’euforia generale, Matteo Salvini si scatena a una festa e fa “tutto ciò”. Sì, ha proprio esagerato e non sono mancate le critiche (feroci)

 

Sta diventando virale il tormentone lanciato dal leader della Lega Nord Matteo Salvini. Il politico ha preso in prestito la canzone di Fabio Rovazzi “Andiamo a comandare” e l’ha parafrasata cantando “Andiamo a governare con la ruspa in tangenziale”, che è diventato il nuovo slogan del suo partito. Salvini è stato ospite della festa della Lega Nord di Pontirolo e si è lasciato andare ad un ballo di gruppo sulle note del tormentone estivo. Salvini è sembrato più determinato del solito nel diffondere il suo pensiero. Da un po’ di tempo il segretario della Lega ha deciso di rinunciare alla massiccia presenza televisiva che l’ha reso uno dei protagonisti della politica italiana.

Di conseguenza Salvini si è così concentrato durante l’estate sulle iniziative sul territorio, con una particolare attenzione alle feste del suo partito.


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Dopo la scivolata sulla bambola gonfiabile dedicata a Laura Boldrini, Salvini si è esibito vicino a Bergamo in una imitazione di Fabio Rovazzi. Prima ha modificato il ritornello della canzone simbolo dell’estate 2016, trasformandola in: “Andiamo a governare, con la ruspa in tangenziale”. Poi, insieme a militanti e simpatizzanti leghisti, si è esibito in un balletto sulle note proprio di Andiamo a comandare. Ovviamente non sono mancati i commenti e le critiche. Su tutti quello dello stesso Rovazzi che ha detto: “Credevo di aver visto tutto… Mi sbagliavo”.

In una recente intervista rilasciata a Libero ha ribadito la sua volontà di tentare la scalata a Palazzo Chigi. “Il tormentone dell’estate dice ‘Andiamo a comandare’? Bene, il nostro è ‘Andiamo a governare’. Renzi è cotto. Non arriva a Natale”.

Il leader del Carroccio ha anche parlato di Silvio Berlusconi e della leadership del Centrodestra: “Silvio Berlusconi ultimamente l’ho sentito molto determinato, abbiamo un impegno a trovare un programma comune in tempi brevi. Il candidato lo troviamo e l’assetto, fintanto che la Lega mantiene la propria identità, non è un problema”.

“Intollerabile e inaccettabile”. La polizia riprende Matteo Salvini e il segretario della Lega Nord finisce nella bufera. Stavolta l’ha fatta davvero grossa. Ecco cosa è successo

 

Pubblicato il alle ore 10:08 Ultima modifica il alle ore 11:28