Chiara Gualzetti cause della morte

“Ecco come l’ho uccisa”. Omicidio Chiara Gualzetti, confessa il suo giovane assassino

Sono ancora oscure le cause che hanno portato all’uccisione della giovane Chiara Gualzetti, la 16enne morta sulla collina ai piedi dell’Abbazia di Monteveglio, a una manciata di passi dalla casa dove la quindicenne abitava con i genitori. È stato il padre ieri a dichiarare che il suo omicida è un ragazzo di sua conoscenza e che non ha nessun demone, almeno da quello che raccontava prima dell’omicidio. Secondo il padre infatti, la storia della “voce interiore” è solo una balla del minorenne per crearsi un alibi a livello psichiatrico.

In queste ore poi emergono dettagli inquietanti sulle cause della morte della giovane Chiara Gualzetti. In un primo momento gli inquirenti avevano confermato di aver riscontrato sul corpo della ragazzina delle profondi ferite riconducibili a coltellate. Ora però arriva la conferma, ma non è finita qua. Quello che emerge è che dato che Chiara, dopo quattro coltellate al collo e al petto, ancora non moriva, il suo assassino l’ha presa a calci in faccia. Finché, tra botte ed emorragia, la ragazzina ha smesso di lottare.

Chiara Gualzetti cause della morte

È morta col terrore negli occhi Chiara Gualzetti. Era uscita di casa con la gioia di incontrare il ragazzino che le piaceva, un anno più grande di lei. E la luce nei suoi occhi si è spenta un quarto d’ora dopo essere arrivati, insieme. Il suo assassino si era pure portato dietro un grosso coltello da cucina. E non ha esitato a usarlo contro Chiara.


Chiara Gualzetti cause della morte

Chiara Gualzetti, parla il killer

“Mi infastidiva, perché si era invaghita di me”, ha dichiarato, con freddezza atroce, davanti ai carabinieri della compagnia di Borgo Panigale e al pm Simone Purgato, della Procura dei minori. La madre, che assisteva all’interrogatorio, ha avuto una crisi di nervi.

Chiara Gualzetti cause della morte

Il padre di Chiara Gualzetti invece ha detto: “Conosco l’assassino di mia figlia e non ha demoni. Lo conosco il ragazzo, perché ha fatto uno stage con me come elettricista e non ha mai dimostrato quei demoni che racconta di avere. Forse sarà uno dei primi alibi che sta cercando di crearsi. Io non vorrei che mia figlia fosse morta per niente e che non abbia giustizia”.

Pubblicato il alle ore 11:27 Ultima modifica il alle ore 11:27