Bimbo sciolto nell’acido, concessi domiciliari a uno dei responsabili

Cataldo Franco è un ergastolano, anzi lo era. Nato a Gangi (Palermo) e condannato per il sequestro e l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo, ha ottenuto la detenzione domiciliare per il rischio Covid-19. L’uomo, che tenne segregato il figlio del pentito Santino Di Matteo nell’estate del 1994, per un periodo di circa due mesi, e’ anziano e malato ed e’ tornato nella sua casa di Geraci Siculo (Palermo) per il pericolo che potesse contrarre in carcere il Coronavirus.

Questo in applicazione delle norme tendenti a ridurre il numero delle persone detenute nell’attuale periodo di emergenza. Franco “restitui’” l’ostaggio – rapito per imporre al padre di ritrattare le proprie accuse – all’inizio della stagione delle olive, perche’ gli serviva il capanno in cui veniva tenuto il ragazzino, poi assassinato e sciolto nell’acido su ordine di Giovanni Brusca il 12 gennaio 1996. Stessa sorte anche per Andrea Volpe, uscito dal carcere da pochi giorni, dopo 16 anni di reclusione, è stato multato per aver violato le norme del Dpcm sull’emergenza sanitaria. (Continua a leggere dopo la foto)


Volpe, 45 anni, ex appartenente alle Bestie di Satana, è stato sorpreso nei giorni scorsi dalla finanza mentre camminava senza un valido motivo lontano da casa, nella zona dei Lidi di Comacchio, in provincia di Ferrara. Qui vive attualmente dopo la scarcerazione dal penitenziario ferrarese. (Continua a leggere dopo la foto)

Lo riporta il Resto del Carlino e la notizia trova conferme in ambienti investigativi. É attualmente sottoposto a una misura di sorveglianza per cui non può uscire di notte. Volpe faceva parte del gruppo di giovani ritenuti responsabili di tre omicidi e un suicidio indotto, in provincia di Varese, tra gli anni ’90 e il 2004. (Continua a leggere dopo la foto)

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É stato anche il primo pentito delle Bestie di Satana: grazie alle sue confessioni furono arrestati altri componenti. Proprio per la sua condotta, ha beneficiato di uno sconto di pena. In carcere si è convertito e ora è un cristiano evangelico. Ora probabilmente l’indignazione salirà alle stelle.

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