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Dramma in caserma, carabiniere si suicida con un colpo alla testa: aveva solo 23 anni

Un carabiniere di 23 anni si è suicidato nel bresciano con un colpo di pistola partito dalla sua arma di ordinanza. È successo nella caserma di Vobarno: il 23enne, carabiniere scelto operativo, si sarebbe sparato lontano dai colleghi, che hanno trovato il suo cadavere e poi lanciato l’allarme. Sgomento tra i suoi colleghi militari. Sul caso è stata aperta un’inchiesta interna da parte dei carabinieri di Brescia, che ora sono al lavoro per ricostruire le cause del gesto.

Il ragazzo aveva iniziato da poco a prestare servizio a Vobarno, comune italiano di 8mila abitanti della provincia di Brescia, in Lombardia, dopo essere stato trasferito dal Sud Italia. Secondo quanto emerge dalle prime indiscrezioni, scrive il Corriere della Sera, il giovane carabiniere, originario proprio del meridione, era in difficoltà per il peso dell’incarico e per alcuni richiami nei suoi confronti de parte dei superiori. (Continua a leggere dopo la foto)


Richiami di routine, che però lo avevano reso insicuro e non all’altezza del compito. Ai suoi colleghi non avrebbe però mai manifestato disagi così gravi da far pensare ad un tragico epilogo come quello avvenuto ieri mattina, quando il ragazzo ha preso la pistola e l’ha puntata contro se stesso. Il 15 agosto un alpino si è ucciso in caserma, impiccandosi. Forse alla base del suicidio del caporal maggiore, avvenuto nella caserma Villy Pasquali, di Pinerolo, c’è una crisi depressiva. (Continua a leggere dopo la foto)

Il sottufficiale, originario di Napoli, sposato e padre di due bambini, si è impiccato nelle scale della caserma. Il militare non ha lasciato nessun biglietto. Il caporal maggiore degli alpini aveva 32 anni. Non ha lasciato nessun biglietto per spiegare il suo gesto. A nulla sono serviti i primi tentativi di soccorso dei commmilitoni. Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti della compagnia dei carabinieri di Pinerolo. (Continua a leggere dopo la foto)

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È il secondo militare che in poco più di un anno si toglie la vita a Pinerolo. Il 3 maggio del 2018 infatti, un maresciallo degli alpini di 42 anni si è ucciso con un colpo di pistola alla testa all’interno della caserma Berardi, dove ha sede il Terzo Reggimento Taurinense. Il maresciallo, sposato e con due figli, era appena tornato da un missione in Iraq dove aveva il compito di sorvegliare la diga di Mosul.

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