“Le fiamme non si fermano”. L’Italia brucia, c’è una nuova vittima: Mario è morto per salvare i suoi animali

Stretta nella morsa del caldo, l’Italia brucia. Stamani il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, nell’informativa in aula alla Camera sugli incendi che hanno colpito diverse zone del Paese.”La prima considerazione è che gli incendi che stanno devastando, non solo in Italia, larghe zone verdi del Pianeta sono dovuti all’azione congiunta dell’effetto del cambiamento climatico e purtroppo ai fenomeni antropici quindi quello che dipende dall’essere umano”.


“Quello che è molto preoccupante è che purtroppo il cambiamento climatico incide per una piccola percentuale sulla frequenza di questi incendi”, dice Cingolani, sottolineando che “dobbiamo essere coscienti che se siamo più vulnerabili di quanto non fossimo in passato dopo c’è un problema di manutenzione dei territori e di civiltà”.

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“Tutto questo però è abbastanza marginale – chiarisce – L’incendio non si appicca da solo. L’effetto antropico si misura in diverse componenti: avendo foreste e boschi meno resilienti e l’allungamento delle stagioni, diventa più importante la mancanza di cura del territorio e della vegetazione”. Intanto sull’Aspromonte, in Calabria, gli incendio hanno fatto una terza vittima.


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Si tratta di Mario Zavaglia, un pensionato di 77 anni, rimasto carbonizzato, nel tentativo di fermare le fiamme che si erano avvicinate al suo casolare di montagna, in contrada Scaletta, a Grotteria, nella Locride. Mercoledì mattina il pensionato ha deciso di recarsi in montagna per salvare i pochi animali che teneva in un recinto, a ridosso di una casetta colonica.

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Era già dentro quando spinte dal vento di scirocco le fiamme hanno avvolto la struttura facendo venir giù il tetto. Zavaglia non è riuscito a fuggire ed è stato travolto prima dalle lamiere del tetto che gli hanno impedito la fuga, poi è stato raggiunto dalle fiamme. A trovarlo è stato il figlio che proprio mercoledì mattina è arrivato a Grotteria da Milano per trascorrere un periodo di ferie. Il giovane, non riuscendo a mettersi in contatto con il genitore, ha deciso di raggiungere la casetta di montagna dove sapeva di poter trovare il padre.

Pubblicato il alle ore 18:12 Ultima modifica il alle ore 18:13