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“È il corpo di Isabella Noventa o Samira?”. Ritrovamento choc vicino al fiume, cadavere in un borsone

  • Italia

Il fiume Po in secca fa emergere un cadavere. Qualcosa di simile era già accaduto qualche giorno fa. Sotto il ponte di San Nazzaro a Castelnuovo Bocca d’Adda, nel Lodigiano. In questa zona, come riporta Il Corriere della Sera, il fiume rallenta molto, e la secca degli ultimi giorni ha portato a galla quello che per giorni era nascosto nell’acqua. Sul posto si sono precipitati immediatamente i carabinieri della compagnia di Codogno insieme al medico legale incaricato dalla Procura di Lodi.

Nelle ultime ore sono state trovati resti umani a Maranello (Modena). Il ritrovamento è avvenuto nel pomeriggio di sabato ma solo ora la notizia è stata diffusa. A Maranello, all’interno di un sacco, sono stati ritrovati dei resti umani e la paura è che possano appartenere a Saman Abbas. 18enne di origine pakistana, era scomparsa da Novellara il 30 aprile 2021 dopo essersi opposta a un matrimonio combinato.

fiume po secca cadavere riaffiorato


Per le sua sparizione, l’accusa formulata è quella di omicidio, sono indagati i cugini Ikram Ijaz e Danish Hasnain, il cugino Nomanhulaq Nonamhulaq, e i due genitori di Saman, Shabbar Abbas e Nazia Shaheen, volati in Pakistan il primo maggio 2021 e ancora irreperibili.

fiume po secca cadavere riaffiorato

La certezza sull’identità dei resti, ed il fatto che possano appartenere a Saman Abbas, ci sarà solo con l’esame del Dna. Subito dopo il ritrovamento il nucleo investigativo dell’Arma modenese ha affidato i resti, un teschio e qualche altro frammento, alla Medicina legale, per le analisi e il tentativo di arrivare a un’identificazione che al momento ancora non c’è. Sulla questione, per ora, vige il massimo riserbo (foto tratte da IlGazzettino.it).

isabella noventa

Nella giornata di lunedì 4 aprile è affiorato un altro cadavere dal fiume in secca. Ed è giallo sul ritrovamento di questo corpo anche perché nelle ultime ore sono emerse delle novità che potrebbero cambiare i contorni della vicenda. Come scrive Il Gazzettino, il corpo in evidente stato di decomposizione, ma verosimilmente di una donna, era all’interno di un borsone. Da qui pochi dubbi che si tratti di omicidio, la cui salma è stata gettata nel fiume per evitarne il ritrovamento. Sembra essere per questo motivo che, dal momento della scoperta, la Procura di Rovigo ha fatto calare una cortina di silenzio sulla vicenda.

samira el attar

“Sembrerebbe essere stato un operaio a notare la sacca sospetta avvertendo poi i carabinieri – si legge su Il Gazzettino -. Un sospetto fondato perché una volta aperta è stato scoperto il macabro contenuto. Al momento è impossibile ipotizzare provenienza e periodo di stazionamento nell’acqua che arriveranno in soccorso agli inquirenti per aiutarli a dare un nome alla donna uccisa e poi gettata nel fiume. In Veneto le uniche donne scomparse sono Isabella Noventa e Samira El Attar”. La prima è stata uccisa nel 2016 dall’ex fidanzato, la sorella di lui e un’amica. La seconda è stata assassinata dal marito nel 2019. Le indagini proseguono.

“Resti umani, sono di Saman Abbas?”. Il ritrovamento choc in un sacco, l’arrivo dei carabinieri