Bonus vacanze estate 2020 per le famiglie: a chi spetta e come funziona

Il settore del turismo è decisamente il più esposto alla crisi, ma da parte del Governo esiste tutta l’intenzione di provvedere anche a questa ulteriore conseguenza, sorta in seguito all’emergenza sanitaria, che è ormai entrata pienamente nella fase di convivenza con il virus; una fase che richiede, per propria natura, di fare ripartire al meglio anche l’economia di un intero Paese.

Chiuse le agenzie di viaggi, ma il Governo non demorde per rispondere adeguatamente al grido d’allarme di chi opera nel campo del turismo. Un bonus previsto anche per le vacanze delle famiglie italiane: è questo l’entourage del premier Giuseppe Conte, che sta valutando attentamente come far fronte anche alle esigenze del settore, alla luce di un’iniziativa partita da un’idea del ministro del Turismo, Dario Franceschini. (Continua a leggere dopo la foto).


Il bonus, o meglio, il voucher ammonta a circa 500 euro una tantum, messe a disposizione delle famiglie italiane, spendibile solo e unicamente presso le strutture alberghiere, con il presupposto di rimettere in movimento anche la macchina turistica, soprattutto in vista di una stagione estiva alle porte. La cifra e le condizioni rimangono ancora da definire. (Continua a leggere dopo la foto).

Un’iniziativa che, però, andrebbe a ‘ferire’ le attività di circa 8mila agenzie di viaggio, già mobilitate sotto il nome del comitato “Non smetteremo di Viaggiare”. Infatti, secondo Confturismo e Confcommercio, “la perdita tra marzo e maggio è di oltre 31 milioni di turisti italiani e stranieri, per un valore di 7,5 miliardi di euro”. Enrica Montanucci, portavoce del comitato “Non smetteremo di viaggiare”, sottolinea che sono ottomila le filiere turistiche in fallimento, e 70mila gli operatori che rischiano di rimanere senza lavoro. (Continua a leggere dopo la foto).

La stessa Montanacci ha dichiarato a Il Giornale che: “Chi sta prendendo decisioni al governo sta dimostrando tutta la sua scarsa competenza nel settore delle agenzie di viaggio”. Ma è bene sottolineare che al momento si tratta solo di una proposta, da poter inserire o meno nel decreto maggio 2020 e che potranno beneficiare del bonus quelle famiglie con un reddito compreso tra i 7.500 e i 26.000 euro. Un totale di 500 euro una tantum, da rivedere anche alla luce del nucleo familiare, che potrebbe così variare:  100 euro per un solo componente senza figli a carico, altri 100 per il secondo componente, 50 per il terzo, 25 per il quarto fino a un massimo di 325-500 euro. E se si viaggerà con il bonus, si potrà fare solo entro il territorio nazionale.

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