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bonus 2000 euro sposi regione lazio

Arriva il super bonus da 2000€, la bella notizia poco fa: a chi spetta e come si ottiene

Un super bonus da 2000 euro. Mica noccioline. Si tratta di una bella notizia, in un mare di informazioni negative, tragiche, spesso drammatiche o insignificanti. Negli ultimi mesi, anzi anni, la situazione economica di molte famiglie è andata via via peggiorando. Non solo chi già aveva poco prima ha dovuto sopportare l’arricchimento smisurato dei ‘paperoni’.

Anche la classe media ha dovuto stringere la cinghia. Parliamo di milioni di famiglie che hanno dovuto far fronte ad una costante riduzione delle proprie capacità di acquisto dovuta a molteplici fattori. Uno su tutti la pandemia da Coronavirus, ma non solo. Le storiche e mai risolte questioni infrastrutturali italiane, un’economia poco appetibile per gli investitori stranieri a causa delle lentezza burocratiche e una giustizia elefantiaca. E così via. Ma quella in arrivo, come dicevamo, è finalmente una buona notizia.

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Si tratta di un bonus che riguarda uno dei settori più colpiti dalla crisi degli ultimi tempi. Ovvero la filiera che gravita attorno al matrimonio. Dalla preparazione del banchetto, agli abiti, gli addobbi e tutto ciò che, tradizionalmente, viene legato ad un momento tanto importante. Sia dal punto di vista simbolico e spirituale, ma anche da quello più prosaicamente economico e sociale.

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Chi ha diritto al bonus di 2000 euro?

A dare il sostegno di 2000 euro alle coppie che proprio quest’anno hanno deciso di sposarsi è la Regione Lazio. Ma quali sono i requisiti per accedere a questo bonus? Beh, sul sito ufficiale alla voce “Nel Lazio con Amore“, questo il nome dell’iniziativa, leggiamo che possono richiedere la cifra: “Coppie, italiane e straniere, che contraggono matrimonio o unione civile nel Lazio dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022. Può presentare domanda per ciascuna coppia uno solo dei soggetti, in possesso dei requisiti e delle condizioni indicate dal bando”.

Le spese, che ovviamente devono essere rendicontate, riguardano: acquisto di bomboniere; noleggio auto da cerimonia; acquisto abito e accessori da cerimonia (sposo o sposa); addobbo floreale; servizi di catering e ristorazione (massimo 700 euro); servizi alla persona legati al giorno del matrimonio, quali acconciatura e trucco; viaggio di nozze (massimo 700 euro); affitto sale e location per cerimonia e banchetto; servizi di riprese video e book fotografico; servizi di animazione, intrattenimento, spettacolo; servizio di wedding planner; acquisto fedi nuziali; stampa delle partecipazioni.

Importante: ciascuna coppia può chiedere il rimborso di massimo cinque documenti di spesa. Ogni spesa deve: essere sostenuta nel periodo compreso tra il 14 dicembre 2021 e il 31 gennaio 2023, come risultante dai documenti contabili; non essere stata effettuata tramite e-commerce (acquisto on line); essere stata effettuata con sistemi tracciabili (bonifico o pagamento elettronico); essere conforme alla normativa fiscale, documentata attraverso fatture, ricevute o documenti contabili dai quali si evinca il tipo di spesa e la sua pertinenza con il matrimonio o unione civile; presentare causale compatibile con le attività per le quali viene concesso il contributo; essere dimostrata attraverso un documento di pagamento (bonifico, scontrino POS) con importo identico a quello del documento di spesa (fattura, scontrino fiscale); nel caso di discordanza tra l’importo del documento di spesa e quello del documento di pagamento è ammissibile l’importo minore.

Sul sito è già possibile scaricare il modulo per fare domanda. Che dire? Evviva gli sposi! Ed evviva il bonus!!