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Caro benzina, la decisione sullo sciopero degli autotrasporti: l’annuncio è arrivato poco fa

Era stato annunciato per lunedì 14 marzo lo stop per l’autotrasporto. A causa dell’impennata dei costi del carburante le aziende dell’autotrasporto avevano deciso di sospendere a livello nazionale i loro servizi “per causa di forza maggiore”. In una lettera inviata a lettera inviata da Trasportounito alla Presidenza del Consiglio, al Ministro e al Vice Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e al Presidente della Commissione di Garanzia in Scioperi avevano comunicato la loro decisione.

“La sospensione dei servizi si è resa inevitabile anche per tutelare le imprese e impedire che le esasperate condizioni di mercato, determinate dal rincaro record dei carburanti, si traducano in vantaggi per altri soggetti del settore trasporti, ovvero in addebiti per obblighi contrattuali che le imprese della filiera logistica non sono più in grado di garantire”.

bocciato sciopero autotrasporto


Nelle ultime ore il paventato stop dell’autotrasporto italiano, proclamato da lunedì 14 marzo, dalle aziende di autotrasporto a livello nazionale “per causa di forza maggiore”, non ci sarà: è infatti stato bocciato dalla Commissione di garanzia per lo sciopero. Con una comunicazione il commissario delegato della Commissione Alessandro Bellavista, frena sulla possibilità di avviare la mobilitazione. L’informativa inviata a Trasportounito-Fiap, e ministeri delle Infrastrutture e Interno rileva il “mancato rispetto del termine di preavviso di 25 giorni” e richiama “’obbligo di predeterminazione della durata dell’astensione”.

bocciato sciopero autotrasporto

Lo stop dell’autotrasporto avrebbe creato enormi disagi. Gli autotrasportatori avevano deciso di fermarsi soprattutto a causa dell’impennata del prezzo del carburante che in seguito alla guerra in Ucraina aveva subito un ulteriore rialzo dopo i rincari delle settimane precedenti. La benzina intanto continua ad aumentare: la verde self a 2.124 euro al litro, la diesel self a 2.074. Il costo del gpl, mai così alto, sfiora i 90 centesimi. Molto più caro il prezzo sulle isole, dove si sfiora la benzina costa 2.52 euro/litro e il gasolio 2.6 euro/litro.

bocciato sciopero autotrasporto
bocciato sciopero autotrasporto

Il premier Mario Draghi aveva invitato gli autotrasportatori alla cautela: “Non c’è nessun rischio di un allargamento della guerra. Più pesanti sono le sanzioni e minore è il rischio di un allargamento del conflitto”, aggiungendo che determinate paure sono ingiustificate. Sul mettere un tetto al prezzo del gas: “È molto complesso. La Commissione al prossimo consiglio europeo presenterà un rapporto su come diminuire il contagio dal gas”.