Beffa di Modigliani, 30 anni dallo “scherzo mondiale”

Il 24 luglio a Livorno si ‘festeggia’ un curioso anniversario: i trent’anni esatti dalla famosa beffa delle ‘teste’ di Modigliani. E a distanza di 30 anni, con i “Falsi di Modigliani” la burla diventa una mostra: saranno infatti esposte in Fortezza Vecchia dal 25 luglio fino al 14 settembre, le tre pietre scolpite raffiguranti volti di donna, e erroneamente attribuite all’artista livornese. Nell’allestimento, grazie ad alcuni pannelli, sarà possibile ripercorrere la documentazione e le storie che hanno accompagnato il ritrovamento dei falsi. Una vicenda che fece il giro del mondo a partire proprio da quel 24 luglio del 1984, giorno in cui fu ripescata, dalle acque limacciose del Fosso di fronte al Mercato centrale, la prima delle tre teste attribuite al genio di Amedeo Modigliani e che invece si rivelò una delle due scolpite dallo scultore livornese Angelo Froglia. Subito dopo fu ripescata quella realizzata con martello e scalpello dai tre amici livornesi Francesco Ferrucci, Piero Luridiana e Michele Ghelarducci e infine, la settimana successiva, l’ultima testa sempre di Froglia.