Matteo e Mattia, i due 18enni morti nel tragico incidente. Si scopre cosa è successo in quei momenti

Anzio, la scoperta dopo il tragico incidente sulla Pontina. Un impatto violento e un bilancio drammatico in seguito all’incidente che ha coinvolto tre macchine, strappando per sempre la vita di Mattia Patriarca e Matteo La Perna. Il 18enne alla guida della Polo avrebbe improvvisamente perso il controllo del mezzo. Oggi le ipotesi avanzate sulla causa che ha portato al tragico decesso dei due ragazzi di Anzio.

Il ragazzo alla guida ha perso il controllo dell’auto che, una volta finita fuori corsia, si è dunque ribaltata diverse volte. Purtroppo la dinamica dell’incidente prosegue nei suoi tragici risvolti, perché altre due auto, una Ford Focus e un Nissan Qasqai, che viaggiavano in senso opposto, finiscono per sbattere violentemente contro la vettura, ormai di traverso sulla strada. Un bilancio tragico in seguito al sinistro: due morti e sei feriti.

Anzio incidente Pontina morti Mattia Patriarca Matteo La Perna

Oggi sulle pagine de Il Messaggero, si apprende l’ipotesi sulla probabile causa che avrebbe portato il conducente del mezzo a perdere il controllo fino a determinare inesorabilmente il tragico epilogo per Mattia e Matteo.


Anzio incidente Pontina morti Mattia Patriarca Matteo La Perna

Un colpo di sonno per il conducente, e nel giro di pochi secondi sarebbe accaduto il violento urto contro il guardrail al lato della carreggiata. Un impatto tale da determinare il ribaltamento dell’auto. A quel punto, i due amici di 18 anni, passeggeri del mezzo, si sarebbero ritrovati fuori dall’abitacolo dell’auto, finendo prima sull’ asfalto, poi investiti dai due veicoli che provenivano nel senso opposto.

Anzio incidente Pontina morti Mattia Patriarca Matteo La Perna
Anzio incidente Pontina morti Mattia Patriarca Matteo La Perna

“La città tutta è vicina al dolore delle famiglie e dei tanti amici di Matteo e di Mattia – ha scritto sulla pagina Facebook istituzionale il sindaco Candido De Angelis – un giorno di lutto, di preghiera e di riflessione per tutti noi”. A bordo dell’auto altri due amici, il primo trasportato in codice rosso al San Camillo di Roma, per il secondo ferito sarebbe rimasta accertata la frattura della clavicola.

Pubblicato il alle ore 09:31 Ultima modifica il alle ore 09:31