Covid, la previsione dell’immunologa Antonella Viola su mascherine e terza dose

Il Covid non molla. Sono 5.636 i nuovi contagi di coronavirus in Italia oggi, martedì 10 agosto 2021, secondo i dati – regione per regione – del bollettino della Protezione Civile. Da ieri, registrati altri 31 morti che portano a 128.273 il totale dei decessi dall’inizio dell’emergenza legata al covid-19. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 241.766 tamponi, il tasso di positività è al 2,3%. In terapia intensiva si trovano 322 pazienti, uno in meno rispetto a ieri, con 26 ingressi nelle ultime 24 ore.


I ricoverati con sintomi sono 2.880, +94 da ieri. Così mentre, riporta Adnkronos, sale dal 3 al 4% la percentuale di occupazione dei posti letto di terapia intensiva Covid a livello nazionale in Italia. Resta invece stabile oggi, al 5%, la quota di posti letto Covid in area non critica, secondo gli ultimi dati, al 9 agosto, dell’Agenzia per i servizi sanitari (Agenas) sul Portale Covid-19 dell’ente. Ma sono 7 le Regioni in cui si registra un aumento dell’1% di pazienti Covid nei reparti di area non critica degli ospedali.

antonella viola


Si tratta dell’Abruzzo (arrivato al 4%), la Campania (al 7%), l’Emilia Romagna (al 5%), il Lazio (al 7%), il Molise (al 2%), la Puglia (al 4%) e la Sicilia, arrivata al 14%, sfiorando così la soglia del 15%, parametro per il cambio di colore delle regioni, da zona bianca a zona gialla. Sulla questione Covid è intervenuta anche l’immunologa Antonella Viola, direttrice dell’Istituto di ricerca pediatrica di Padova, intervistata dal Corriere della Sera.


antonella viola


“In questa fase – dice a proposito del green pass- è una misura necessaria per motivare chi ancora non ha avuto una grande spinta alla vaccinazione per ragioni diverse da quelle ideologiche. I no vax, invece, non si possono convincere, ma per fortuna sono pochi. L’obbligo di vaccino è giusto per gli insegnanti, al pari dei sanitari. Ma per i ragazzi la scuola è un diritto. Se hanno un genitore che non vuole vaccinarli, non è giusto togliergli il diritto di andare a scuola. L’università è un ambiente diverso, di adulti, e francamente credo non ci saranno problemi a raggiungere livelli alti di vaccinazione”.

antonella viola

La terza dose sarà necessaria? “L’ente che ha avuto più polso della situazione è il Cdc statunitense (Centers for Disease Control and Prevention). Ora sta dicendo che non ci sono dati a supporto del fatto che oggi serva una terza dose. Io condivido in pieno. Al momento le persone vaccinate sono protette dalla malattia anche nel caso di infezione da variante Delta. Quando avremo l’80% della popolazione coperta, dovremo avere il coraggio di smettere di contare i positivi, abbandonare la mascherina e dire no alle quarantene. Con il virus, domato dalle vaccinazioni, dovremo conviverci. La mia paura è che il governo continui a comportarsi come se non ci fossero i vaccini anche quando saremo tutti vaccinati”.