“Succederà in 2 anni”. Variante Delta e non vaccinati, la previsione di Andrea Crisanti

Con la variante Delta, che ha un indice di trasmissione superiore a 7, tutte le persone non vaccinate si infettano in 2 anni”. E’ la previsione del professor Andrea Crisanti, direttore del Dipartimento di medicina molecolare dell’università di Padova, nel dibattito su vaccino e green pass obbligatorio a Piazzapulita. “L’obiezione più valida, tra le persone riluttanti a vaccinarsi, è che hanno paura. Io però rimango sempre stupito davanti a queste parole. Come è possibile avere più paura del vaccino che delle conseguenze del virus?”.

“Il virus ha provocato 150mila morti in Italia, ci porteremo appresso questo dramma per molto tempo. Le persone che hanno paura del vaccino pensano magari ‘sto attento, con i comportamenti corretti non mi infetto'”, dice Crisanti. “Non si rendono conto di quanto sia contagioso il coronavirus”. “Ecco, voglio rassicurare tutte queste persone: con la variante Delta, che ha un indice di trasmissione superiore a 7, tutte le persone non vaccinate si infettano in 2 anni. Non c’è la possibilità di scappare dal virus con questo tipo di trasmissibilità, è una questione statistica. Non voglio spaventare nessuno, ma è l’abc dell’epimiologia: con un virus con questa trasmissibilità, senza vaccini si infettano tutti in pochissimo tempo”, ribadisce.

andrea crisanti


Il governo ha varato l’obbligo di green pass per tutti i lavoratori dal 15 ottobre. Il green pass, dice Crisanti, “non è una misura sanitaria. E’ un fantastico strumento per indurre le persone a vaccinarsi, ma non è uno strumento che blinda gli ambienti dal covid. Le persone non possono dire ‘ho il green pass, faccio quello che voglio’: non è così. Israele dimostra che i vaccinati si infettano e trasmettono il virus”, ha spiegato ieri sera a Piazzapulita dopo il varo del decreto da parte del governo.


andrea crisanti


Secondo il report diffuso della struttura commissariale all’emergenza guidata dal generale Figliuolo nella fascia 12-15 vaccinato il 34,33%, prima dose manca a un mln ragazzi. Sono 3,4 milioni (3.460.070) gli over 50 che non si sono ancora vaccinati contro il covid-19. Secondo quanto emerge dal report settimanale vaccini anti-covid della struttura commissariale all’emergenza guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo.

vaccino

Sono 1.701.135 le persone che rientrano nella fascia di età 50-59 che non hanno ancora fatto la prima dose di vaccino anti-covid pari al 17,63% del totale. Nella fascia 60-69 mancano all’appello 947.294 persone (il 12,54%) e tra i 70 e i 79 non hanno fatto la prima dose ancora 527.132 persone. Per quanto riguarda gli over 80 sono 248.509 i non vaccinati pari al 5,45%.

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