“È finita”. Alessandro Di Battista, la notizia arriva nella notte ed è devastante

Ha sorvolato su governi come quello giallo verde, non ha reagito ai tanti decreti Salviniani (così tanto lontani dalla sua visione della vita e della politica), ma poi decide di mettere un punto per non sostenere uno dei personaggi più rispettabili del mondo intero. Alessandro Di Battista lascia il Movimento 5 stelle: “Stavolta non ce la faccio. Da diverso tempo non sono in accordo con alcune scelte del M5S, è più che legittimo. Non posso far altro che farmi da parte. Da ora in poi non parlerò più a nome del Movimento 5 Stelle anche perché in questo momento il Movimento non parla a nome mio”.

Dibba si esprime così dopo il voto su Rousseau che ha detto sì al sostegno al governo di Mario Draghi. “Ho grandissimo rispetto per la decisione degli iscritti. Reputo gli attivisti e coloro che votano persone raziocinanti, persone perbene che non si lasciano influenzare. Il sì ha vinto col 60%, quindi zero polemiche. Allo stesso però dico che le decisioni si devono rispettare quando si possono accettare. Anche in questo caso io le accetto ma non riesco a digerirle. La mia coscienza politica non ce la fa”.  (Continua a leggere dopo la foto)


E ancora: “Questa scelta politica di sedersi con determinati personaggi – sottolinea Di Battista -, in particolare con partiti come Forza Italia, con un governo nato essenzialmente per sistematizzare il M5S e buttare giù un presidente perbene come Conte… questa cosa non riesco proprio a superarla. D’ora in poi – ha insistito Di Battista – non posso far altro che parlare a nome mio e farmi da parte”. (Continua a leggere dopo la foto)

Poi dice: “Se poi un domani la mia strada dovesse incrociarsi di nuovo con quella del M5S, vedremo: dipenderà esclusivamente da idee politiche, atteggiamenti e prese di posizione”. “Ringrazio Beppe Grillo, è lui che mi ha insegnato anche a prendere scelte controcorrente e oggi non posso far altro”. (Continua a leggere dopo la foto)


{loadposition intext}
E conclude: “Non ce la faccio ad accettare un M5S che governa con questi partiti”, ha detto ancora Di Battista. Gli ‘irriducibili’ che nel Movimento 5 stelle non intendono appoggiare il governo Draghi stanno pensando, riferisce una fonte parlamentare, ad un gruppo autonomo per posizionarsi all’opposizione. L’obiettivo, viene spiegato, e’ arrivare ad una nuova formazione.

Ti potrebbe anche interessare: “Un visionario”. Lutto nella musica, se ne va uno dei più grandi interpreti di sempre