Aereo plana sui bagnanti e li ‘bombarda’ con una sostanza bianca. Paura sulla riva della località italiana

Un episodio insolito che ha cambiato il pomeriggio di vacanza di un centinaio di turisti che stava prendendo il sole lungo il fiume Piave, all’altezza di Negrisa di Ponte. All’improvviso hanno intravisto un aeroplano che si avvicinava a bassa quota: l’episodio è avvenuto lo scorso 19 agosto e diversi bagnanti hanno realizzato dei video che stanno diventando virali in poco tempo. Considerato che l’aeroplano stava volando a bassa quota, subito è partito il fuggi fuggi dei bagnanti.

Molti di loro si sono spaventati considerato che l’aeroplano, anche se di piccole dimensioni, volava davvero basso. Tra l’altro sono rimasti vittime di una sorta di “gavettone” imprevisto e assolutamente non gradito: dal mezzo è infatti stato rilasciato un fumogeno bianco che ha lasciato nell’aria odore di benzina. I bagnanti hanno immortalato la scena con foto e video, dai quali però non si riesce a vedere la targa dell’aeroplano.

aereo piave volo bassa quota

Adesso saranno le forze dell’ordine a occuparsi dell’identificazione del mezzo bianco e blu, con un disegno a scacchi rossi sulla coda: sono infatti scattate diverse denunce per fare chiarezza su quanto accaduto lungo il fiume Piave giovedì 19 agosto. Le forze dell’ordine soprattutto cercheranno di capire come mai un aeroplano stesse volando così basso a poca distanza da terra e il motivo per cui abbia rilasciato una scia bianca.


aereo piave volo bassa quota

Non è visibile la targa del mezzo bianco e blu con la coda a scacchi. Un momento davvero insolito che ha spaventato i bagnanti poiché il velivolo volava basso e ha scaricato sui bagnanti un fumogeno bianco che odorava di benzina. “Ero con mio figlio quando abbiamo visto il piccolo aereo volare a pochi metri di altezza sulle nostre teste”, ha raccontato un bagnante alla Tribuna di Treviso che ha ripreso la scena con il cellulare.

aereo piave volo bassa quota
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“Abbiamo avuto paura. Inizialmente pensavamo che il mezzo fosse in avaria e che il pilota stesse cercando una zona per poter atterrare, ma poi ha planato nuovamente sulle nostre teste liberando una sostanza biancastra che aveva un olezzo di benzina. C’è stato un fuggi fuggi di persone, lì abbiamo capito che lo stava facendo deliberatamente: dovrebbero ritirargli i permessi di volo e fargli una multa, si tratta di buon senso”. “Ero lì con il mio ragazzo”, racconta una giovane del luogo, “abbiamo pensato che il mezzo avesse dei problemi. Ci siamo spaventati alla vista dell’aereo che continuava a planare”.

Pubblicato il alle ore 13:03 Ultima modifica il alle ore 13:03