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“Addio, bambino nostro”. Morte Evan Delogu, il messaggio straziante dei genitori

  • Italia

È morto Evan Delogu, figlio di Walter Delogu, l’ex autista e uomo di fiducia di Vincenzo Muccioli, fondatore della comunità di San Patrignano. La notizia della sua scomparsa ha scosso quanti conoscevano la famiglia, lasciando dietro di sé un profondo dolore e una scia di ricordi legati a un passato complesso e intenso, vissuto tra le mura della celebre comunità terapeutica. Evan era noto nell’ambiente riminese e legato a una storia familiare che ha intrecciato, negli anni, momenti di luce e ombra, riscatto e fragilità.

La tragedia, di cui non sono stati resi noti i dettagli, ha profondamente segnato il padre, che negli ultimi tempi aveva mantenuto un profilo riservato dopo le esperienze vissute a San Patrignano e dopo aver raccontato la sua vita in diverse interviste e testimonianze. La morte di Evan arriva come un colpo improvviso per chi ha seguito le vicende della famiglia Delogu, conosciuta anche per la sua partecipazione, diretta e indiretta, alla docuserie Netflix “Sanpa”, che nel 2020 ha riacceso l’attenzione sulle origini e le contraddizioni della comunità fondata da Muccioli.

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Evan Delogu, un lutto terribile

Walter Delogu, classe 1956 e di origine cagliaritana, è stato per anni una figura centrale nel mondo di San Patrignano. Come autista personale e guardia del corpo di Muccioli, ha vissuto da vicino gli anni più intensi della comunità, partecipando anche ai momenti più controversi della sua storia. In quegli anni conobbe la madre di Andrea, che come lui aveva trascorso una parte significativa della vita all’interno della struttura, prima di uscirne e tentare di costruire una nuova esistenza.

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Nel giorno della morte di Evan, Walter Delogu ha affidato al suo profilo Facebook un messaggio straziante, accompagnato da una foto del figlio e poche parole che riassumono tutto il suo dolore: “Il cuore a volte batte anche se è morto”. Poi ha aggiunto: “Grazie a tutti per la vostra vicinanza in questo momento di dolore. Voglio che si ricordi così il nostro bambino. Addio Evan. Il tuo papà e la tua mamma”. Parole che hanno commosso i tanti che lo seguono, amici e sconosciuti, che hanno risposto con centinaia di messaggi di cordoglio e affetto.

Andrea Delogu insieme al fratello Evan Oscar Delogu sorridenti

Negli ultimi anni Walter Delogu aveva cercato di raccontare la propria vita con un taglio più introspettivo e disincantato, allontanandosi dai clamori mediatici che avevano seguito la serie Netflix. Nel 2020 aveva pubblicato con l’avvocato Davide Grassi il libro “Il braccio destro”, una testimonianza autobiografica che ripercorreva la sua esperienza accanto a Muccioli, ma anche le ferite personali e familiari lasciate da quel percorso.

Oggi, con la morte di Evan, si chiude un altro capitolo doloroso nella storia dei Delogu, una famiglia che ha vissuto la speranza e la disperazione, la rinascita e la perdita. Rimane il ricordo di un padre che, dopo aver attraversato anni difficili, si ritrova di nuovo solo davanti al dolore più grande: quello di sopravvivere a un figlio.


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