Addio Giorgio Faletti, si spengono mille vite

Giorgio Faletti se n’è andato, portandosi dietro le mille vite percorse da uno dei più poliedrici artisti italiani. Comico, scrittore, attore, cantante, paroliere, pittore e compositore, bestia nera di quella critica pigra che vuole imbrigliarti in un solo mestiere, perché se sai fare bene una cosa, non puoi farne bene anche un’altra. Lui le ha fatte tutte benissimo e ora ci chiederemo chi era: il cabarettista che con Vito Catozzo faceva ridere l’Italia leggera del Drive in? Il romanziere di Io uccido, esordio da quattro milioni di copie che lo consacrò come maestro del thriller? L’autore e interprete di “Signor tenente”, coraggiosamente a Sanremo con le storie di chi lotta ogni giorno, nell’ombra, contro la mafia? Non era uno, era tutti insieme. Giorgio Faletti era una moltitudine e la sua morte è un strage. (ep)

Per ricordare Giorgio Faletti, questa sera prima di ogni evento di Caffeina Festival verrà osservato un minuto di silenzio