La Concordia va a morire, Schettino va alle feste


“Non c’è più nessuna giustificazione a non partire” ha detto il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli. E il regista delle operazioni Nick Sloane ha confermato: “Mercoledì è il giorno giusto“. Dopo i rinvii dovuti a imprevisti e meteo avverso, la Concordia sta per lasciare il Giglio. Riportata a galla e imbrigliata con gli ultimi cassoni, si avvierà lentamente verso Genova, dove verrà smantellata. L’acciaio che ha solcato i mari del mondo prima di squarciarsi tragicamente sugli scogli si trasformerà in tondini per l’edilizia. L’isola festeggerà la liberazione dal Mostro, ma intanto, mentre pendono sul suo capo accuse gravissime per il naufragio in cui morirono trentadue persone, anche Francesco Schettino trova tempo e modo di festeggiare. A Forio, sull’isola di Ischia, è stato il fotografatissimo ospite di un white party organizzato nella villa dell’editore napoletano Pietro Graus. Un caso? I ben informati parlano di un libro di memorie in cui il Capitano vorrebbe raccontare la sua verità… (ep)







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