Bed & breakfast “col buco”: il titolare spiava e filmava gli ospiti


Il titolare di un bed & breakfast di Torino (l’immagine è di fantasia) ne aveva pensata una, non molto originale oltre che illegale e insopportabile. Aveva creato tre stanze segrete, nascoste da finti armadi con appositi fori camuffati da nottolini di serratura, per vedere e filmare i clienti. Decine le persone spiate e per lui immediata la denuncia. Le indagini ora dovranno chiarire se lo scopo fosse di natura estorsiva, per ricattare coppie clandestine o per voyerismo e nell’attesa di chiarire questo punto l’intero immobile è stato sottoposto a sequestro. A far scattare le indagini è stata la denuncia di una vittima. L’uomo ha raccontato ai carabinieri di aver affittato una camera per tre ore, dalle 20.30 alle 23.30, per un costo di 19-20 euro e di aver notato, una volta entrato nella stanza con la sua ragazza, una serie di luci nella parte superiore dell’armadio. La coppia, svegliata nella notte da rumori sospetti, si è accorta che c’era un pannello dietro l’armadio che apriva su un’altra stanza. La successiva perquisizione degli investigatori ha permesso di individuare tre stanze segrete, nascoste da finti armadi con appositi fori camuffati da nottolini di serratura, per vedere e filmare i clienti. Le stanze erano state attrezzate con sedie e cuscini, a dimostrazione che il titolare dell’esercizio era solito fermarsi a spiare i soi clienti.

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