Samantha: “Che bella l’Italia dallo Spazio, scalda il cuore”


“Nessuna nostalgia, ora prevale l’entusiasmo”. Nella sua prima conferenza stampa dall’Iss, Samantha Cristoforetti è sorridente e sicura. È lassù da meno di un mese, dovrà passarcene sei.  “Quando uno sogna di diventare astronauta sin da ragazzino – dice – è così: mi interessa osservare questa esperienza e vedermi trasformare ogni giorno in un una creatura dello spazio”. “La vita a bordo – racconta – è fatta anche di tanti aspetti di quotidianità e di routine”, anche molto impegnativi, come la riparazione di una tuta per le passeggiate spaziali. (continua dopo il video)

La senzazione più bella? “È essere senza peso, lasciarsi andare e fluttuare, chiudere gli occhi e cercare di capire i trucchi del cervello”. Dietro Samantha, durante il collegamento, c’è il tricolore. “Dal mio Paese – dice l’astronauta – ho avuto moltissimo, lo devo all’Italia e a tutti gli italiani se sono qui sulla stazione. Il mio augurio è che tutti gli italiani possano dire lo stesso”. Nessuna nostalgia, diceva, ma intanto “vedere l’italia dalla cupola è stata un’emozione intensa. Vista dallo spazio è proprio bella. Scalda il cuore”.

Paura nello spazio, Samantha guarda dal finestrino e esclama: “Mio Dio, cos’è quello…”