Caso Loris, il particolare del garage: è stata premeditazione?


L’elemento di analisi che si aggiunge alle indagini, ma anche alle riflessioni giornalistiche, è il particolare del garage. E se proprio questo fosse determinante per comprendere le azioni di Veronica Panarello, madre del piccolo Loris? I fatti emersi oggi sono questi: una telecamera, di cui finora non si conosceva l’esistenza, che inquadra l’auto di Veronica fare manovra per entrare nel garage della palazzina dove abitano gli Stival. La telecamera si trova su un’abitazione privata a pochi passi dalla casa di famiglia. Il fatto che quella mattina Veronica avesse messo l’auto nel garage è apparsa strana anche al marito Davide: “perché l’ha fatto? – ha detto guardando il video mostratogli dagli investigatori – lei non ci andava mai. Parcheggiava sempre in strada”. Aderendo alla ricostruzione fatta dagli inquirenti, le cose sarebbero andate nel modo seguente. Veronica esce di casa con il figlio più piccolo, lo lascia alla ludoteca e torna a casa dove c’era Loris, che gli investigatori – supportati dalle registrazioni delle telecamere analizzate – ritengono non sia stato accompagnato a scuola proprio perché mai apparso nelle riprese che hanno “bloccato” solo la madre e il fratellino. Quindi potrebbe avere parcheggiato l’auto in garage (che ha una porta interna che conduce all’abitazione) proprio perché avrebbe già organizzato l’omicidio. Ragionando in tal senso non sarebbe difficile immaginare che il corpo di Loris sia stato poi portato in auto e di lì al vecchio mulino. Anche il tempo sarebbe stato sufficiente (secondo la ricostruzione degli inquirenti, 36 minuti). E se le cose fossero andate così si configurerebbe l’ipotesi di reato premeditato, aggravato rispetto all’omicidio volontario “semplice”. 

Dubbi, questi, che cominciano a essere presi in considerazione dalla stampa. Ecco, per esempio, quello che scrive il portale di informazione Lettera 43. “Finora i sospetti sulla vicenda di Santa Croce Camerina hanno fatto ipotizzare che si sia trattato di un omicidio d’impeto. Eppure la principale sospettata del giallo è rientrata a casa, dove sarebbe restato Loris, mettendo l’auto in garage dopo aver lasciato il figlio più piccolo in ludoteca. A questo punto allora si dovrebbe parlare di omicidio premeditato, visto che Veronica si sarebbe mossa già prefigurando di poter utilizzare la porta interna del garage per portare via il corpo di Loris senza essere vista”.

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