Assassinio Loris, l’intercettazione che incastra Veronica


Non ci sono solo le telecamere a incastrare Veronica Panarello: anche i suoi più stretti familiari avevano dei dubbi su quanto raccontato dalla donna. Lo rivela un’intercettazione, riportata nel decreto di fermo, tra la madre e la sorella di Veronica. Una telefonata che arriva subito dopo che la sorella della mamma di Loris è stata portata a fare un sopralluogo nei pressi del Mulino Vecchio: Veronica ha infatti raccontato agli investigatori di non conoscere la zona. La sorella la smentisce. 







L’INTERCETTAZIONE 
Sorella: «la fontanella…lì è stato trovato il bambino, lì
mi hanno fatto passare lo sai come mi sono sentita?»
Madre: «ah va beh»
S: «no in poche parole, lei ha potuto prendere al contrario con la macchina ed andarsene a Donnafugata…mi è caduto il mondo addosso mamma mi è caduto, il mondo addosso mi è caduto».
M: «Ma noi non abbiamo colpa Linuzza…se questa è alienata»
S: «no mamma per il bambino…»
M: «il bambino non c’è più gioia mia…non c’è più gioia mia…»
S: «buio che era mammà, buio che era»
M: «Eh Eh scusa ma perchè qual è il problema qua? ma cambia qualcosa per sapere dove si stava impiccando questa?»
S: «Già il luogo lei lo conosceva no che dice di non sapere dove era il Mulino…»
M: «Si certo, ci veniva sempre lei a prendere l’acqua con
me».

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