Soldi in cambio di esami, indagato il professore incastrato dalle Iene


Duemila euro a esame, sconti per chi ne acquistava più di uno, tesine precompilate all’occorrenza, lezioni private, ovviamente a pagamento, agli studenti che poi avrebbe dovuto giudicare, viaggi di istruzione pubblicizzati in classe. Erano tante, secondo gli inquirenti, le fonti di reddito di  Antonio Patruno, ex professore a contratto della Facoltà di Architettura della Sapienza di Roma. Ora, concluse le indagini, dovrà vedersela con 34 capi di imputazione. È accusato dalla Procura di Roma di reati come concussione, abuso d’ufficio, peculato e falso materiale e ideologico in atti pubblici. (continua dopo il video)

In facoltà giravano diverse voci su come superare gli esami di Fondamenti di statica e teoria delle strutture e Tecnica delle costruzioni, ma a dare una mano al nucleo tributaario della Finanza è stato un servizi del 2011 delle Iene. Una ragazza, con una telecamera nascosta, spiegava al professore che aveva bisogno di superare l’esame: “Nessun problema, 2000 euro” rispondeva lui. Patruno, intanto, non insegna più, ma esercita come architetto. “Quelle furono condotte occasionali dettate dal bisogno – sostiene il suo avvocato- era ed è un professionista stimato”.

“Se vieni a letto con me passi l’esame”. L’università sospende il prof